Napoli.

Il cuore in una borsa frigo degli anni ’80 

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Napoli. Dopo la visita a Napoli, sono arrivati all’ospedale di Bolzano gli ispettori inviati dal ministero della Salute per acquisire i documenti sul cuore danneggiato trapiantato a Domenico, il bimbo morto al Monaldi. Intanto c'è attesa per la decisione del gip sulla richiesta di incidente probatorio nell’inchiesta sulla morte del bambino. E oggi la Procura di Napoli conferirà incaricherà i tecnici di analizzare i cellulari sequestrati ai sette indagati, il cui numero potrebbe aumentare: all’ospedale di Bolzano il Nas di Trento si è fatto consegnare l’elenco di tutto il personale coinvolto nella procedura di espianto e trasporto del cuore. A Bolzano peraltro è stato fornito il ghiaccio secco che avrebbe danneggiato l’organo. E spunta una foto del contenitore utilizzato: un frigo di plastica rigida, simile a quelli che si usano per tenere fresche le bibite quando si va al mare. Un box degli anni Ottanta portato da Napoli a Bolzano e poi riportato indietro con il cuore. La scritta a pennarello “S. OP. C. CHPED” sta per Sala operatoria Cardiochirurgia pediatrica. E a giorni il gup deciderà sul rinvio a giudizio di 11 indagati per il decesso, il 10 dicembre 2024, di un neonato di sei giorni, Christian, in terapia intensiva neonatale. A medici e infermieri è contestata la responsabilità colposa per morte o lesioni personali in ambito sanitario in cooperazione.

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