Nuraminis.

Il “confine” delle erbacce sulla Provinciale 

La Provincia sfalcia, la Città Metropolitana no: il paradosso della burocrazia 

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Una strada divisa tra una provincia (il Medio Campidano) e la Città metropolitana di Cagliari. Così è la Provinciale 54 Nuraminis-Serramanna, che tra le sue particolarità ha anche un muro di erba secca alto più di un metro: falciato nel tratto di competenza del Medio Campidano, ancora alto e invadente in quello della Città metropolitana. Quest’ultima, evidentemente, non ha ancora concretizzato l’intervento di sfalcio delle erbacce dalle cunette che, unite all’inesistenza di segnaletica orizzontale e al dissesto dell’asfalto, rendono la Nuraminis-Serramanna molto pericolosa.

I pericoli

L’entrata del Comune di Nuraminis nella Città metropolitana, l’anno scorso, ha acceso speranze su opportunità e risorse. Invece Nuraminis potrebbe continuare a restare periferia della provincia di turno: di Cagliari prima, del Sud Sardegna poi e ora della Città metropolitana. Il dato inequivocabile, oggi, è che la Provinciale 54 (assediata dalle erbacce alte anche due metri, che impediscono la visuale agli incroci con strade rurali percorse da mezzi agricoli) fa paura. «Ho notato anch’io l’erba alta sulla Provinciale per Serramanna: non è un intervento di competenza del Comune, ma come sindaco mi sono preso la responsabilità di far ripulire dagli operai comunali i punti critici, aiuole spartitraffico e svincoli», commenta il primi cittadino uscente di Nuraminis, Stefano Anni, che spezza una lancia in favore della Città metropolitana: «Ha ricevuto in eredità molti chilometri di strade: probabilmente non sono organizzati o gli affidamenti sono andati per le lunghe. Ho inviato un sollecito anche ad Anas per la pulizia delle cunette nel tratto di Villagreca, in condizioni pericolose per l’erba alta e di canne che invadono la corsia».

Sensibilizzazione

Domenica e lunedì a Nuraminis si vota per il Comune (Stefano Anni e Federica Pinna si contenderanno la fascia tricolore), il caso della pericolosità delle strade inevitabilmente è fra i temi del dibattito. «Ritengo doveroso», commenta Pinna, «rapportarsi con i vertici della Città metropolitana per mettere in evidenza di volta in volta i disagi e le criticità che un Comune come Nuraminis, di fatto periferico, sta subendo». Meglio nella Città metropolitana o no? Federica Pinna non sfugge alla domanda. «L’appartenenza a una provincia piuttosto che ad un’altra merita un’attenta riflessione e soprattutto il coinvolgimento di tutta la popolazione».

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