Tempio.

Il Comune punta sull’area protetta del Limbara 

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Partenza a marce forzate per la sindaca di Tempio Gianna Masu. La prima cittadina ha fatto partire l’iter per una serie di provvedimenti che, se arriveranno al traguardo, cambieranno radicalmente alcuni importanti servizi, il funzionamento della macchina comunale e le scelte strategiche dell’amministrazione. È stato comunicato all’Unione Alta Gallura che Tempio esce dal servizio di raccolta e trattamento dei rifiuti urbani. Da 1 gennaio 2027 Tempio farà da sola, una scelta radicale le cui conseguenze sono tutte da verificare. La giunta Masu preme sull’acceleratore anche per la riattivazione del programma, congelato da anni, del piano di gestione del SIC Natura 2000 del Limbara. Un primo passo per la creazione di una area protetta e allo stesso tempo di un sito con attività economiche autorizzate e disciplinate. La giunta Masu ritiene le misure destinate al Limbara fondamentali per l’economia del territorio e questa valutazione è condivisa dal sindaco di Calangianus, Fabio Albieri. Il progetto di un parco è stato accantonato, nonostante le opportunità dei Sic e delle aree protette. Come era stato già annunciato, il Comune ha anche indicato la data del 30 settembre per la liberazione dei locali di Rinaggiu utilizzati dall’associazione di Protezione Civile Alta Gallura. Una decisione che preoccupa la Protezione Civile, l’associazione tempiese ha rapporti consolidati con il 118 e la Regione.

Domani, poi, in Consiglio comunale si parlerà di Puc (con un primo atto di indirizzo) e di zona industriale (adesione al Cipnes di Olbia), istituzione della Consulta giovanile e della Consulta delle frazioni.

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