La replica.

Il commissario rassicura: «Sarà un progetto condiviso» 

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Sulla 554 Antonio Piu ha le idee chiare. Da diversi punti di vista. «È una strada commissariata, e come commissario la sto seguendo dalla progettazione alla realizzazione, ma il progetto non verrà approvato senza interpellare prima i sindaci dei Comuni interessati», premette, per cominciare, l’assessore regionale dei Lavori pubblici.

«Dall’ultimo incontro è passato un anno, durante il quale, ogni tre mesi, mi sono interfacciato con il Comune di Cagliari e il sindaco Zedda perché, una volta realizzato il piano di riqualificazione, della gestione della 554 dovrà occuparsi la Città metropolitana», annuncia Piu. «Rispetto al progetto che ho ereditato, che aveva più di dieci anni, d’accordo con i sindaci sono state eliminate le parti che creavano problemi alla comunità andando ad arrecare danno agli insediamenti abitativi e industriali, ma ce ne sono altre che vanno salvaguardate», dice ancora il commissario. «In quell’incontro, in ogni caso, ho registrato le istanze dei sindaci, che conto di riunire il prima possibile, non appena saremo pronti col progetto che dovrà realizzare l’Anas: le risorse non mancano, a disposizione ci sono 140 milioni di euro, ma ripeto», insiste Piu, «nulla sarà approvato, né tanto meno realizzato senza aver prima sentito i sindaci».

Il tempo stringe: la 554 e la cittadinanza non può più aspettare. «Stiamo arrivando al dunque», conferma il commissario per la strada statale, «intanto ci saranno da realizzare le opere propedeutiche all’asse attrezzato urbano, come le rotatorie». (i. g.)

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