Carbonia.

Il chiosco per bisognosi in cerca di nuovi benefattori 

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La povertà spaventa, la solidarietà non sta a guardare. Si potrebbe sintetizzare così la storia dello “sportello della rinascita” inaugurato lo scorso 21 marzo nel chiosco che ospitava in passato un’edicola in via Nuoro. «il locale è dotato di 2 scaffali e 5 ripiani e da quando siamo nati lo abbiamo riempito almeno cinque volte di beni di prima necessità e di giocatoli per bambini» dichiara Sergio Pira, vicepresidente dell’associazione “la Rinascita” che insieme allo “sportello sulcitano” portano avanti questa iniziativa. «La prima fornitura, ottenuta grazie alla generosità della gente, era andata via in una settimana e ancora oggi facciamo fatica a reperire tutto ciò di cui la gente ha necessità. A rivolgersi a noi sono principalmente cittadini di Carbonia, ma arrivano anche persone da paesi limitrofi come San Giovanni Suergiu, Sant’Antioco, Portoscuso e Narcao».

Questi dati diventano ancora più allarmanti se si pensa che lo “sportello della rinascita” non è l’unico ad operare nel settore ma si affianca ad altre attività, anche pluridecennali come nel caso della Caritas, che assistono già centinaia di persone. Ma se da una parte la povertà fa paura dall’altra la solidarietà dei cittadini fa germogliare qualche seme di speranza. «dopo il nostro ultimo appello, in giro di poco tempo siamo riusciti nuovamente a riempire gli scaffali», afferma ancora il vice presidente dell’associazione che aggiunge «ci sono poi anche attività commerciali che ci sostengono. Esistono per esempio alcune pizzerie che in momenti diversi ci fornisco dei pezzi di pizza che poi ci impegniamo a distribuire a chi ne ha più bisogno».

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