Conto alla rovescia brevissimo e taglio del nastro: il nuovo Centro medico legale dell’Inps ha ufficialmente aperto le sue porte. Un progetto innovativo, che ambisce ad avvicinare i servizi ai cittadini e rappresenta una tappa – in Sardegna – del percorso di attuazione della riforma sulla disabilità, arrivata alla terza fase di sperimentazione.
Sei nuovi ambulatori nella sede provinciale Inps della città in viale Regina Margherita. Spazi come risposta concreta alla riforma intenzionata a semplificare le procedure di riconoscimento della condizione di disabilità, affidate all’Istituto che gestisce la previdenza italiana quasi nella sua totalità. Come nuovo è il punto di vista: la visione rinnovata mette al primo posto la persona. Un intervento pensato per dare più forza alla capacità operativa della struttura, rendendo più funzionale l’accoglienza dei cittadini che bussano alle sue porte.
Presenti anche i vertici nazionali, a festeggiare la cerimonia di battesimo, oltre a dirigenti e operatori dell’Istituto. Un taglio del nastro collettivo, con la soddisfazione della direttrice generale dell’Inps, Valeria Vittimberga: «In una terra longeva e straordinaria come la Sardegna, il nostro lavoro acquista un valore ancora più forte per la comunità», sottolinea. «Accogliere i cittadini in modo adeguato, riconoscere i loro diritti in tempi rapidi e garantire attenzione alle persone più fragili significa rafforzare concretamente la nostra vicinanza al territorio, con servizi più efficienti e spazi sempre più adeguati ai bisogni delle persone». Orgoglio e considerazioni condivise dal Direttore regionale della Sardegna, Edoardo Varano.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati
Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.
• Accedi agli articoli premium
• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi
