Abbasanta-Ghilarza-Norbello.

Il canto unisce le donne di tre paesi 

Il coro Guilcier InCantos è guidato dalla maestra Nila Masala 

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Un altro concreto passo in avanti verso quell’integrazione sempre più marcata fra tre paesi che, di fatto, esiste da tempo non solo in termini geografici ma anche nella vita sociale.

Il gruppo

Dopo quella ormai consolidata della comunità cristiana di Abbasanta, Ghilarza e Norbello guidata da un unico parroco padre Paolo Contini, arriva ora una nuova realtà che rafforza ulteriormente questo legame: il coro femminile Guilcier InCantos, nato da una richiesta interna di un gruppo di signore dell’associazione Folcloristica Abbasantese. Circa quaranta donne hanno così avuto la possibilità di avvicinarsi al mondo della coralità sotto la guida della maestra Nila Masala, direttrice del coro maschile dal 2018. «Dopo un periodo di conoscenza e studio - racconta Masala - un gruppo consistente ha deciso di andare oltre la fase sperimentale con venticinque di loro che hanno espresso la volontà di creare un progetto vero e proprio, indipendente e strutturato. Dalla scorsa primavera – aggiunge - il lavoro è diventato stabile e continuo». Attualmente il coro è composto da dodici coriste di Abbasanta, dodici di Ghilarza e una di Norbello. Un equilibrio che racconta perfettamente la natura del progetto: unire, crescere insieme, costruire una realtà condivisa. «Come direttrice – evidenzia Nila Masala - sento il dovere di accompagnarle con fermezza e sorriso, tutelandone la crescita artistica e personale. Oggi il coro propone un repertorio ampio che spazia dal sacro al profano, dalla canzone italiana a quella internazionale, con incursioni nel mondo classico, moderno e folk».

Il territorio

Le prove si svolgono settimanalmente nei locali dell’Uni3 di Abbasanta, grazie alla disponibilità della sindaca Patrizia Carta e dell’allora assessora Alessandra Manca. Il coro ha già animato celebrazioni significative: la messa domenicale nella chiesa romanica di San Pietro a Zuri e la partecipazione alla festa di Sant’Agostino ad Abbasanta, dove ha eseguito la lauda “O amabile Maria” dopo il Santo Rosario. Momenti che testimoniano la volontà del gruppo di inserirsi attivamente nella vita comunitaria del territorio. Il prossimo impegno sarà il 9 settembre alle 22, nel novenario di Trempu a Ghilarza, per un evento dedicato a Santa Maria Ausiliatrice. La figura della maestra Nila Masala rappresenta indubbiamente un valore aggiunto per il coro. Soprano sassarese, diplomata al Conservatorio D’Annunzio di Pescara, si è perfezionata con maestri di fama internazionale come Mirella Freni, Gabriella Tucci, Gianni Raimondi e Luciana Serra. Vincitrice di concorsi e premi lirici, ha calcato palcoscenici prestigiosi in Italia e all’estero, collaborando con istituzioni musicali, orchestre e teatri di primo piano.

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