È Brasile-Giappone il secondo sedicesimo di finale dei Mondiali, oggi alle 19 a Houston (arbitra l’italiano Mariani). È una delle partite sulla carta più spettacolari offerte dal tabellone: i cinque volte campioni contro una delle grandi emergenti del calcio mondiale, che finora ha ben figurato nel torneo e ricevuto elogi dalla maggior parte dei commentatori. La Seleção arriva priva di Raphinha, ancora assente negli allenamenti dopo l’infortunio muscolare contro Haiti, gli asiatici nutrono speranze dopo aver battuto in amichevole la squadra di Ancelotti 3-2 lo scorso ottobre. Con Ayase Ueda, capocannoniere dell’ultima Eredivisie e già autore di una doppietta alla Tunisia, come stella. I verde-oro, però, dalla scorsa partita hanno ritrovato Neymar che sarà un’arma in più a gara in corso.
Alle 22.30 ci si sposta a Boston per Germania-Paraguay. Per i tedeschi è stata ininfluente la sconfitta contro l’Ecuador all’ultima giornata, un 2-1 che però in patria ha fatto piovere critiche su un totem come Manuel Neuer, il portiere 40enne convocato a sorpresa dopo aver annunciato il ritiro dalla nazionale nel 2024. I sudamericani hanno fatto valere la vittoria contro la Turchia (0-1) e il pari contro l’Australia (0-0) per essere tra le migliori terze.
In piena notte la sfida forse più bella di questi sedicesimi, Olanda-Marocco in programma alle 3 ora italiana. A Monterrey gli Oranje, che hanno vinto il Gruppo F, trovano davanti una delle principali realtà del recente periodo, con gli africani quarti nel 2022 e reduci dalla vittoria (a tavolino) della Coppa d’Africa. Sfida tra i bomber Brobbey e Gakpo contro Saibari (gioca in Eredivisie, al Psv) e Brahim Díaz, alcuni dei protagonisti più attesi.
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