La svolta.

Il Bologna sceglie Tedesco l’italiano di Germania 

Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp

Domenico Tedesco è il nuovo allenatore del Bologna. La dirigenza emiliana aveva già cercato il tecnico dopo l'addio di Thiago Motta, due anni fa, quando era alla guida della nazionale belga: allora la decisione finale ricadde su Vincenzo Italiano. Con l'addio dell'allenatore che ha portato a Bologna la Coppa Italia e che ha lasciato sul piatto un anno di contratto da tre milioni, complici le sirene di Napoli, il Bologna è tornato alla carica.

Tedesco, nell'ultima stagione aveva allenato il Fenerbahce in Turchia, venendo esonerato a fine aprile nonostante una media di due punti a partita. È un tecnico giovane, 41 anni da compiere a settembre, nato a Rossano, in Calabria e cresciuto in Germania, dove si è laureato in ingegneria. Nel 2013, a 27 anni, la scelta di scommettere sul calcio e lasciare l'azienda Daimler, dove curava l'acustica delle automobili Mercedes: prima il lavoro nei settori giovanili di Stoccarda e Hoffenheim, poi nel 2017 la prima panchina da capo allenatore all'Erzgebirge Aue, nella B tedesca, dove conquista la salvezza in corsa. Arriva così la chiamata dello Schalke per l'annata 2017-18 e centra 2° posto e qualificazione Champions al primo colpo. Quindi in Russia allo Spartak Mosca, poi rientra in Germania, al Lipsia, dove conquista la Coppa di Germania. Dal 2023 al 2025 sulla panchina del Belgio, infine il Fenerbahce (dove ha vinto una Supercoppa), ora lo attende la nuova sfida in Italia con il Bologna, all'esordio assoluto nel calcio del suo paese di nascita.

RIPRODUZIONE RISERVATA

Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati

Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.

• Accedi agli articoli premium

• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi

Sei già abbonato?