Turismo

I voli da New York, il sogno americano che va oltre l’estate  

«Clienti con alta capacità di spesa che non cercano solo il mare» 

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Prima dal JFK a bordo di Delta Airlines, poi dal Newark-Liberty sul Boeing 767 - 300ER di United Airlines, Olbia raddoppia il sogno americano e per gli operatori del turismo decollano opportunità. Dall'impennata delle presenze alla destagionalizzazione, il collegamento tra New York e Olbia, che per cinque mesi avvicina la Grande Mela alla terra dei nuraghi e dei centenari, “è un'occasione straordinaria” per tutti.

La sfida

«Siamo evidentemente al centro di un'attenzione internazionale molto forte, per molte ragioni: la principale, importante nell’attuale contesto geopolitico mondiale, è la percezione di sicurezza della destinazione, la seconda è l'unicità del patrimonio naturalistico e l'altra è l'appeal indiscusso della Costa Smeralda», spiega la vicepresidente di Federalberghi Gallura, Ramona Cherchi. Però, aggiunge la manager, «il volo diretto è fondamentale ma non basta: dobbiamo saper gestire la destinazione offrendo servizi adeguati e senza quella sensazione di caos che nasce quando i flussi non vengono governati». La sfida lanciata dal mercato americano, conclude Ramona Cherchi, «è trasformare le rotte intercontinentali in valore duraturo, evitando di sovraccaricare la destinazione nei momenti di picco e lavorando per portare la domanda nei periodi in cui il territorio mostra tutta la sua capacità di accoglienza».

I mesi di spalla

Per i gusti e le caratteristiche dei viaggiatori americani, i voli operati dai vettori a stelle e strisce Delta e United, da maggio a ottobre, offrono possibilità concrete di puntare ai mesi di spalla. «Piano piano, stiamo andando verso l'agognata destagionalizzazione perché i turisti americani vivono la destinazione non solo come balneare, apprezzando quello che offre la Sardegna oltre il suo mare», commenta il presidente Sezione turismo di Confindustria Nord Sardegna, Paolo Pradelli, che attribuisce al successo registrato dal volo avviato quest'anno da Delta il lancio del nuovo collegamento United che decollerà, con partenza il 27 maggio 2027, per atterrare al Costa Smeralda. «L'apertura delle compagnie aeree statunitensi alla destinazione Gallura è un'opportunità senza precedenti sia perché gli americani sono clienti con alta capacità di spesa per i quali i costi dell'ambita Costa Smeralda non sono proibitivi, sia perché il periodo di operatività dei collegamenti consente di spalmare le presenze», afferma il presidente nazionale di Fiavet, Gian Mario Pileri. Inoltre, aggiunge, «essendoci due vettori in pista che offrono il collegamento con New York c'è anche la questione della concorrenza sul prezzo, che diventa interessante». Trisettimanale il collegamento che avvierà United, quattro frequenze a settimana per Delta, il volo New York - Olbia, la prossima estate, potrebbe essere addirittura giornaliero. «Quest'estate, finora, il volo ha registrato l’80 per cento di riempimento in entrata e il 70 per cento in uscita con circa 180mila presenze che l'estate prossima potranno essere il doppio», stima Pileri che sposta il fuoco anche sulle possibilità di movimento per i sardi: «I collegamenti verso gli USA sono una chance anche per i residenti soprattutto perché operati anche nei mesi in cui i lavoratori del nord dell'isola possono partire per le vacanze, finita l'occupazione stagionale».

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