Le reazioni.

«I pericoli in strada restano lo stesso, non è la soluzione» 

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«La pedonalizzazione toglie parcheggi e crea disagi ai residenti: pensare che migliori le strade interessate è un’assurdità da libro dei sogni». Non usa giri di parole Roberto Mura, consigliere comunale di Alleanza Sardegna, per contestare la conferma delle aree pedonali tra Marina e Stampace. «In via Sassari le richieste sono 3-4, basterebbe accontentare chi vuole i tavolini all’aperto senza chiudere la strada. Che, senza auto, è isolata».

Mura ha un’altra proposta: «Area pedonale temporanea, o il fine settimana. Si dimentica cos’è successo un anno fa in via Sassari, dove le risse c’erano lo stesso: è stata ghettizzata». Con altri problemi, parcheggi e viabilità: «Una barriera per chi deve andare dal Largo in via Mameli, che crea un tappo in viale Trieste. È stato un fallimento evidente».

In difesa della scelta della Giunta c’è invece Luciano Congiu (M5S), presidente della Commissione mobilità. «La pedonalizzazione finora è stata fatta in varie strade e, nonostante lo scetticismo iniziale, all’atto pratico è stata molto gradita da parte di esercenti e residenti», la sua analisi.

«Ci sono pro e contro nel prendere queste scelte, ma i risultati sono positivi. Poi è un banco di prova, che va ponderato prima di decidere ma soprattutto dopo: se non dovesse andare bene si rivedranno le cose».

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