All’assalto del titolo nazionale. Dopo 15 anni di attesa, i Crusaders Cagliari sono di nuovo in finale al Nine Bowl, l’ultimo atto della stagione del campionato italiano di football americano a 9 giocatori, e cercano un trofeo che ai bianco-nero-rosso-argentei manca dal 2010, l’edizione precedente.
L’appuntamento è domenica alle 15.30 allo stadio Paolo Mazza di Ferrara, contro gli Honey Badgers Formigine: mette in palio lo scudetto e che può essere la ciliegina sulla torta di un 2026 di grandi soddisfazioni per i Crusaders, allenati per il primo anno dal coach statunitense Joe Tricario, che hanno vinto tutte le partite (8 su 8) e si sono aggiudicati il 20 giugno la finale di North Conference, 24-21 a Terramaini con i Wolverines Piacenza. Per sostenere la trasferta, la società ha creato una raccolta fondi che ha avuto successo: raggiunti 10mila euro.
Grande attesa
Quella di domenica è l’edizione numero 26 del Nine Bowl, la quinta raggiunta dai Crusaders dopo i trionfi del 2004 (a Castiglione della Pescaia contro i Red Jackets Sarzana) e 2010 (a Palermo, con gli Islanders Venezia), mentre le sconfitte risalgono al 2003 (al Franchi di Firenze, davanti a 6mila spettatori, contro i padroni di casa dei Guelfi) e del 2011 (a Busto Arsizio, di misura 13-12 contro le Aquile Ferrara).
«È un traguardo, quinto nella nostra storia, che ci rende molto orgogliosi», afferma Emanuele Garzia, presidente dei Crusaders e fra i soci fondatori della società creata nel 1990. «Corona una stagione perfetta: abbiamo vinto tutte le partite, aver raggiunto la finale vuol dire che la rosa c’è e risponde. Siamo pronti».
Lo scontro
A Ferrara si affrontano due squadre che hanno mantenuto uno score perfetto nel 2026: anche gli Honey Badgers Formigine hanno sempre vinto. «Non li abbiamo mai affrontati, sono una compagine emiliana ma erano nella South Conference, che hanno vinto. Di certo, anche loro hanno saputo gestire al meglio i momenti», valuta Garzia.
Nel Girone C, i Crusaders hanno chiuso a punteggio pieno contro avversari tutti di Roma. Esordio il 15 marzo con uno 0-55 sui Mavericks, poi il 29 la prima gara in casa con i Legionari (41-6) e il 19 aprile 20-41 sul campo dei Gladiatori. Il 2 maggio il 26-6 interno sui Mavericks, seguito dallo 0-42 con i Legionari del 17 e dal 48-0 con i Gladiatori del 24 maggio. In semifinale, 13 giugno, 26-14 ai Redskins Verona valso la finale di Conference.
L’impianto
A dare una marcia in più ai bianco-nero-rosso-argentei è stata anche la possibilità di disporre per tutto l’anno dell’impianto di Terramaini, dopo aver atteso a lungo la propria “casa”. Erano 800 gli spettatori in tribuna per la finale di North Conference, mentre sono state circa 600 le presenze nelle precedenti partite interne stagionali. Su quel campo, il Cagliari Calcio ha da poco presentato la nuova maglia away 2026-2027, ispirata proprio al football americano.
«L’impianto ha avuto un ruolo fondamentale», spiega Garzia. «Avere finalmente una casa dove ci si può allenare senza pestare i piedi ad altri ci ha permesso di esprimerci e programmare al meglio, su un sintetico di nuova generazione e un campo di football americano a 11 ristretto a 9. Tutte le squadre venute a giocare hanno detto che è il più bello e moderno in Italia per la disciplina. E abbiamo visto un’ottima risposta di pubblico».
Gli obiettivi
In rosa nella squadra che vinse l’ultimo titolo, nel 2010, c’era il running back Davide Cappai, che ha chiuso la sua carriera in campo nel 2024 e ora è uno dei principali tifosi dei Crusaders. «Purtroppo non avevo potuto giocare il Nine Bowl per motivi di lavoro, però fu un’emozione grandissima e un anno fantastico», ricorda. «Avevamo fatto partite molto dure e personalmente avevo segnato diversi touchdown cinematografici, ricordo tutto con forti emozioni. So che gli avversari sono tosti ma anche noi lo siamo, prevedo una partita di grande spettacolo. La stagione finora è stata perfetta: voglio essere ottimista e augurarmi che sia il momento giusto per il trionfo».
Intanto, per capitan Stefano Murgia e la nutrita rosa formata dai vari William Badas, Federico Dessì, Mauro Gandini, Riccardo Pili e Lorenzo Piva (per citarne alcuni) la data cerchiata sul calendario è domenica, quando i Crusaders proveranno a riportare lo scudetto in Sardegna e rendere ancor più storica la stagione.
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