Lanusei.

I Cherry Kids illuminano il Lixius 

Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp

Mai domi. I Cherry Kids non hai mai mollato. Novanta minuti a sostenere la squadra biancorossoverde, armati di canti, percussioni e sorrisi. Il match andato in scena ieri al Lixius tra Lanusei e Iglesias sarà di certo ricordato per il numero esiguo di insulti alla direzione arbitrale (c’erano troppi bimbi in giro) e la gioiosa esibizione dei 180 studenti della Primaria. Uno spettacolo.

L’esito finale del laboratorio RitmiMenti, alla quinta edizione, ha regalato emozioni. Guidati dal capo ultra e maestro della Scuola civica di Musica Alessandro Melis, hanno dato un saggio di tifo positivo e cantato a oltranza: cose tipo la mamma di tua mamma era tua nonna, per poi proseguire con noi saremo sempre qui (c c c c c c) cherry kids e tanti altri cori. Spalti in delirio e felicità diffusa.

Tra le tribune inquietanti vassoi di patatine a scaldare animi già tostati dalla bella giornata. «L’obiettivo del progetto – scrive la referente per la scuola Susanna Usai – è stato quello di coniugare identità territoriale, rispetto, tolleranza e partecipazione consapevole, trasformando il tifo in un’occasione educativa, inclusiva e costruttiva». La scuola guarda avanti. Ci sono stati contatti con il Cagliari Calcio che ha accolto con entusiasmo la proposta. «Per l’anno prossimo non escludiamo una collaborazione con la Fondazione Giulini e Curva Futura», spiega Usai. Il progetto ideato da Alessandro Virdis ha il sostegno del Comune e della Scuola Civica di musica.

RIPRODUZIONE RISERVATA

Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati

Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.

• Accedi agli articoli premium

• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi

Sei già abbonato?