Bologna. Compie 100 anni Annunziata Verità, nota come Nunziatina, una delle ultime testimoni dirette della Resistenza italiana. Giovanissima staffetta partigiana col nome di battaglia “Mallì”, portò messaggi nascosti ai militanti dei Gap. Il suo fidanzato, Marx “Max” Emiliani, fu ucciso dai fascisti nel dicembre 1943, ma Nunziatina continuò la sua attività clandestina fino a essere catturata e condannata a morte nell’agosto 1944. Sopravvisse miracolosamente alla fucilazione: ferita lievemente, riuscì a fuggire e unirsi ad altri partigiani: Faenza fu liberata pochi mesi dopo.
La città festeggerà il compleanno con un omaggio collettivo, mentre la sua storia, raccontata nel libro “La ragazza ribelle” di Claudio Visani e nella graphic novel “Verità”, la partigiana che visse due volte, continua a ispirare i giovani. Dopo la guerra, Nunziatina rimase a Faenza, lavorò come bidella e visse sempre con discrezione la propria vita privata, fino a rivelare la sua straordinaria esperienza agli studenti e alla comunità.
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