Marmeeting 2026

I campioni mondiali dei tuffi da vertigine conquistano Masua 

Più di mille persone hanno assistito alla spettacolare gara di Porto Flavia 

Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp

Marmeeting 2026, la competizione di tuffi da grandi altezze – 27 metri per gli uomini, 20 per le donne) – non delude le aspettative e affascina gli spettatori che, ieri (e oggi), si sono dati appuntamento in mare, davanti alla galleria mineraria di Porto Flavia.

L’appuntamento

La manifestazione sportiva, giunta alla terza edizione, si svolge in uno scenario unico tra la struttura mineraria della galleria di Porto Flavia, che si affaccia davanti al faraglione di Pan di Zucchero, il più alto del Mediterraneo, e lo specchio di mare della costa di Masua. Come nelle scorse edizioni, i migliori atleti di questo sport, provenienti da tutto il mondo, sono giunti nella costa iglesiente per partecipare alla prestigiosa competizione, che anche quest’anno è una delle tappe per la coppa del Mondo della specialità.

L’adrenalina

La giornata è iniziata alle 9, con i tuffi di prova. Alle 11 la gara è entrata nel vivo con Izzi Mroz, atleta statunitense, che ha inaugurato il trampolino dei venti metri nella prima sessione della categoria femminile. Seguita poi dalla tuffatrice australiana Rhiannan Iffland, che ha tenuto il grande pubblico che assisteva sul mare con il fiato sospeso. Al termine della sessione femminile, intorno alle 12, è iniziato il round maschile aperto dal francese Gary Hunt, con una bella prestazione dalla piattaforma dei ventisette metri, subito dopo imitato dal coreano Byunghwa Choi. Le performance degli atleti, che durante il tuffo toccano l’acqua alla velocità di circa novanta chilometri all’ora, sono state seguite attentamente da sette giudici, che hanno dato le loro valutazioni secondo le difficoltà dello stile. In mare, il silenzio prima del tuffo, necessario per permettere la concentrazione degli atleti, si alternava al boato di consensi, udito in tutta la costa, nel momento n cui toccavano l’acqua.

L’organizzazione

Tutto è andato alla perfezione, l’ormai collaudata manifestazione può contare su numerose figure professionali che garantiscono la sicurezza di atleti e spettatori. Al termine della prima giornata di gara i primi tre classificati della categoria maschile sono stati: Aidan Heslop, britannico, Constantin Popovici, della Romania, e lo statunitense James Lichtenstein. Nella categoria femminile hanno raggiunto il miglior punteggio l’australiana Xantheia Pennisi, la statunitense Kaylea Arnett, e la canadese Simone Leathead. Dalle 9 di oggi si ricomincia con i tuffi di riscaldamento e poi, dalle 11, si partirà con le gare finali che decreteranno il vincitore di questa edizione. L’evento, portato avanti dall’organizzazione di Marmeeting, World Aquatics e lo staff del Comune di Iglesias, è ormai un successo conclamato, che ha permesso di far conoscere in tutto il mondo uno degli angoli più belli, per storia e paesaggio, del territorio iglesiente.

RIPRODUZIONE RISERVATA

Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati

Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.

• Accedi agli articoli premium

• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi

Sei già abbonato?