Nel parco eolico tra Mogorella, Villaurbana e Siamanna

«Ho visto il grifone sbattere sulla pala e poi morire» 

La denuncia sui social di una influencer ambientalista 

Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp

«Una scena surreale, orrenda. Vedere quell'animale cadere a terra senza un'ala, è stato forte». Francesca Piga, di Samatzai, nota influencer con il nome PillyPolly Franca, non riesce a togliersi dalla mente l’immagine di quel grifone «ucciso» dalle pale eoliche della centrale sul Monte Grighine, tra i territori di Mogorella, Siamanna e Villaurbana. Una vicenda che la donna, da anni impegnata nella tutela dei beni ambientali, ha voluto documentare con foto e video sui suoi canali social.

Il racconto

È accaduto sabato mattina. Francesca Piga si trovava in quella zona con il suo camper. «Dovevo scattare delle foto per creare del materiale da utilizzare sui social, con l’obiettivo di sensibilizzare contro i progetti eolici in attesa di approvazione. A un certo punto, sopra una pala, ho notato un oggetto. Inizialmente pensavo fosse un drone. Dopo un battito d’ali, mi sono resa conto che avevo davanti un uccello. Per qualche secondo il pilone della pala lo ha nascosto alla mia vista. Poi, appena è riapparso, c'è stato l’impatto. Il suo corpo ha volteggiato nel suo ultimo atterraggio. Ho ritrovato la sua ala poco distante, in mezzo alla macchia mediterranea». L’influencer ha postato la triste storia sui social, immagini molto forti: «Un modo per far capire cosa sta accadendo - ha detto -. Tutto questo va fermato. Ci appelliamo perché vengano bloccati tutti i progetti».

Piga questa mattina presenterà una denuncia al Corpo Forestale: «Quello che sta succedendo deve restare scritto. Sarà utile anche ai comitati quando presenteranno le osservazioni contro la realizzazione di pale eoliche».

I soccorsi

La morte del volatile è stata segnalata subito ai ranger e alle amministrazioni locali. Gli agenti hanno recuperato la carcassa a fine serata per poi trasportarla alla clinica veterinaria “Duemari” di Oristano guidata dalla dottoressa Monica Pais che spiega: «Al grifone è stata fatta una tac. Ora stiamo predisponendo un referto ufficiale da consegnare alla Forestale, in modo da poter certificare le lesioni».

I progetti

Proprio qui sul Monte Grighine sono in progetto altri parchi eolici. Lo scorso 16 settembre a Ruinas i sindaci di Mogorella, Villa Sant’Antonio e, appunto, Ruinas hanno convocato un’assemblea pubblica per discutere della proposta avanzata dalla società Wpd che vorrebbe installare nel territorio sette grandi pale eoliche, per una potenza complessiva di 50,4 megawatt. Durante l’incontro è emersa la forte contrarietà all’intervento da parte degli amministratori locali e dei cittadini.

La ripopolazione

Forte l’indignazione sul web, anche alla luce dei tanti soldi che la Regione stanzia ogni anno per il ripopolamento di questa specie protetta. Proprio pochi giorni fa, sedici giovani grifoni sono stati liberati a Villasalto, nell’area naturalistica di Cea Romana. Intervento che fa parte del progetto Life Safe for Vulture, sviluppato dal Dipartimento di Medicina veterinaria dell’Università di Sassari in partenariato con l’Agenzia Forestas. Obiettivo: proteggere e incrementare la popolazione del grifone in Sardegna.

RIPRODUZIONE RISERVATA

Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati

Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.

• Accedi agli articoli premium

• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi

Sei già abbonato?