Il caso.

Guerra ai mastelli abbandonati 

Multe in arrivo per chi li lascia sui marciapiedi anche per giorni 

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Bidoni della raccolta differenziata che restano su strade e marciapiedi per giorni e settimane prima che i residenti si ricordino di riportali dentro. Tutto ciò intralciando il passaggio dei pedoni e soprattutto di disabili e mamme con le carrozzine.Così adesso si usa il pugno duro. La De Vizia sta monitorando la situazione e segnalando a ispettori ambientali e Polizia locale, i bidoni “ritardatari”. Poi scatteranno le multe.

Residenti divisi

Un giro di vite che divide i residenti. Basta farsi un giro per la città per vedere distese di bidoni tra i marciapiedi di via viale Colombo, via Marconi e soprattutto della zona di Pitz’e Serra, via Danimarca in primis, ed è infatti proprio da qui che sono partiti i controlli. commenta Gabriele Patteri 71 anni, «ormai i bidoni di umido e carta sono diventati barriere architettoniche, Non si può più passare da nessuna parte». Dello stesso parere anche Salvatore Manca 77 anni, «se sai che la mattina non potrai ritirare il bidone allora non lo esponi neanche» dice, «perché se lo lasci fuori sul marciapiede per chissà quanto tempo creando disagi agli altri allora è giusto che sia multato».

E poi ci sono le voci contro. Come quella di Francesco Porcu 71 anni: «Che cosa si deve fare quando due persone lavorano, escono tutte e due la mattina presto e poi tornano la sera tardi? Non puoi multarli perchè non hanno ritirato il bidone se non c’erano. E poi spesso sono gli stessi operatori che quando ritirano la spazzatura spargono i bidoni di qua e di là». Francesco Ruggeri aggiunge: «Se passassero sempre alle 6 del mattino, allora uno si organizza. Ma invece succede che passano a qualsiasi ora, anche a mezzogiorno. Stai a casa a fare la guardia ai bidoni?». «Se davvero si vuole mettere ordine allora devono dare degli orari fissi» suggerisce Alfredo Picci, 73 anni, «magari tra le 6 e le 7 del mattino, così uno si organizza e prima di andare a lavoro porta dentro i contenitori».

Le discariche

Oltre ai bidoni a ostacolare il passaggio su strade e marciapiedi ci sono poi le buste di indifferenziato gettate dagli incivili assieme a ingombranti di vario genere. I punti a rischio sono sempre gli stessi: dall’incrocio tra via Bonaria e via Rosas, a via Mercadante e ancora via Turati e lo sterrato dietro il poliambulatorio Asl. E le discariche abbondano anche in via san Francesco dietro il cimitero.

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