Previsione del fatturato consolidato a quota 158 milioni, crescita del 33% dal 2024 e un piano triennale di investimenti per arrivare ai 200 anni di storia nel 2028 con un modello sostenibile. Sono i numeri del Gruppo Grendi. Investimenti che toccano anche Cagliari, dove ha un’area operativa al Porto Canale: oltre al terminal Ro-Ro, è in fase di assegnazione la concessione ventennale del Mediterranean intermodal terminal operator per 750 metri di banchina. «Negli ultimi cinque anni il nostro fatturato è cresciuto del 175%: ci ha spinto ad accelerare il percorso strategico», evidenzia Antonio Musso, ad del Gruppo Grendi. «Abbiamo investito in concessioni terminalistiche, magazzini, flotta e tecnologie con un piano di 33,5 milioni di investimenti nel triennio 2026-2028». A Cagliari è stato richiesto un ampliamento delle aree del terminal Ro-Ro, che porterà a oltre 144mila metri quadri totali gli spazi in concessione. Aumenterà la quota di trasporti fra Emilia-Romagna e Sardegna.
C’è poi un altro settore di sviluppo nell’Isola su cui il Gruppo Grendi ha deciso di concentrarsi: «Una guida turistica per scoprire la Sardegna in bicicletta», spiega l’ad Costanza Musso. «È un’espressione della nostra identità di società benefit e B Corp, riflette il senso di interdipendenza con comunità e territori. Così promuoviamo il turismo sostenibile».
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