Ultimo giorno di festa oggi a Sant’Antioco con le celebrazioni delle messe nella tomba del Santo, all’ingresso delle catacombe. Ieri il momento di fede più suggestivo con la processione del Santo e delle sue reliquie.
«Questa festa continua a rappresentare non solo una tradizione secolare, ma il cuore vivo della nostra identità. In modo armonioso e autentico - ha detto l’assessore Luca Mereu - la festa ha saputo unire fede, devozione, cultura e momenti di pubblico spettacolo. È stato particolarmente bello vedere una partecipazione così ampia e sentita, con una comunità unita e un pubblico numeroso». La forte attrazione della festa si era vista già da sabato con il concerto del gruppo Le Vibrazioni che ha richiamato in città migliaia di persone. «Come sempre ci stupiamo dei risultati. La grande partecipazione ci rende orgogliosi e pronti a fare sempre meglio - ha detto il sindaco Ignazio Locci - al centro c'è la fede nel nostro amato Santo. I numeri ovviamente sono da tutto esaurito e questo ci fa ben sperare anche per l'inizio della stagione estiva. Mi sento di ringraziare tutti in particolare i gruppi che hanno partecipato alla processione un vero spettacolo».
Alla processione hanno partecipato il vescovo di Iglesias Mario farci, il canonico della Basilica Mario Riu e di tutti i sacerdoti della diocesi. «Una festa sentita e capace di unire - ha detto l’assessora Roberta Serenti -. La solenne processione, insieme ai tradizionali fuochi, ha chiuso al meglio la tre giorni. In nome di Antioco, che continui a essere luce e guida per tutta la comunità».
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