Per tutti gli automobilisti non solo nuoresi, ma soprattutto turisti e quelli delle altre provincie che non conoscono la viabilità locale c’è un effetto collaterale che potrebbe rivelarsi più pesante dei cantieri stessi: l’ordinanza di Anas che dal 17 febbraio ha annunciato il restringimento della strada statale 131 Dcn per lavori, da quattro a una corsia per senso di marcia, potrebbe essere stata indicizzata da Google Maps come una chiusura totale. Risultato? Per uno dei navigatori più utilizzati non solo in Italia ma in Europa, la strada statale 131 Diramazione centrale nuorese risulta di fatto off limits da giorni. Chiunque imposti “Nuoro” come destinazione, o un’altra località anche solo di transito lungo l’arteria che costeggia il capoluogo, viene automaticamente deviato verso percorsi alternativi, come la strada per Marreri, che passa dentro la città. Oppure la 389. E questo nonostante la statale 131 Dcn, pur tra gravi restringimenti e disagi, sia percorribile. Il rischio è evidente: un traffico che normalmente scorrerebbe sulla quattro corsie viene indirizzato su viabilità urbana, con conseguenze potenzialmente pesanti nei prossimi giorni.
Cantiere Pratosardo
Dal 17 febbraio sono partiti i lavori di ammodernamento della galleria “Pratosardo”, per un investimento complessivo di 25 milioni di euro. L’intervento di Anas riguarda l’adeguamento strutturale e impiantistico del tunnel, e si concluderà entro l’estate del 2027. La prima fase interessa il traforo in direzione Olbia, con deviazione del traffico nella carreggiata opposta. Il restringimento è in vigore tra il chilometro 50,800 e il chilometro 55,340. Lo stesso tratto che per Google Maps, sarebbe chiuso in entrambi i tratti. Chi lo sa lo ignora, chi si affida al navigatore esce a Marreri se diretto a Cagliari, a Nuoro se diretto a Olbia. E passa a Nuoro città.
L’imbuto per chilometri
Con una “sola canna” delle due della galleria chiusa, la quattro corsie si trasforma invece in un imbuto per diversi chilometri. Le due direzioni di marcia vengono convogliate nello stesso tratto, rallentando il flusso e generando code nelle ore di punta. Un problema che potrebbe complicarsi ancora tra il 28 febbraio e il 1° marzo, con la chiusura della provinciale di Marreri per la partenza di tappa del Giro di Sardegna, senza alternative efficaci.
Nuovo accesso
In questo quadro arriva però una notizia importante dalla Regione: 12 milioni di euro per il riordino degli accessi alla città di Nuoro. Soldi dalle economie del Piano sviluppo e coesione della Sardegna 2000-2020 rideterminata dalla delibera Cipess che dà copertura al progetto più atteso che riguarda il nuovo collegamento diretto tra la 131 Dcn e la zona industriale di Prato Sardo, uno svincolo richiesto da anni dagli operatori economici. L’obiettivo è separare il traffico industriale da quello urbano e alleggerire l’imbuto che oggi si crea all’ingresso della città. Ma appena aprirà il cantiere ci sarà da soffrire ancora.
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