L’intervento.

Gommone alla deriva, salvati 49 migranti 

I soccorsi all’alba nelle acque del golfo. La Capitaneria: rotta anomala 

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Erano alla deriva, al largo del Golfo di Cagliari, e sono stati recuperati dalla Capitaneria. A bordo del gommone soccorso alle 4 di ieri c’erano quarantanove migranti, incluse quattro donne.

Probabile errore

Per i militari, che hanno raggiunto l’imbarcazione proveniente dall’Africa, si è trattato di una rotta anomala. Normalmente l’approdo avviene nelle coste del Sulcis, le più vicine all’Algeria. Invece stavolta, forse per un errore, il gommone era decisamente più spostato verso est. Non si esclude che lì sia arrivato, spinto dal vento, dopo l’abbandono da parte degli scafisti.

Senza cibo né acqua

A tutti i quarantanove migranti è stata garantita assistenza al loro arrivo. La motovedetta Cp307 li ha trasferiti al Porto Canale di Cagliari, dove sono iniziate le prime visite. Nessuno dei migranti è risultato in uno stato di salute critico, malgrado le drammatiche condizioni di viaggio: quando ieri il gruppo ha toccato terra, si è saputo che nessuno mangiava e beveva da quattro giorni.

Il trasferimento

Concluse le visite mediche, per i migranti, tutti di nazionalità algerina, è iniziata la procedura di trasferimento al Cpa di Monastir, il Centro di prima accoglienza. Il gommone invece è stato lasciato in acqua in attesa del recupero. Al Porto Canale sono arrivate anche alcune ambulanze, nel caso in cui si fosse reso necessario un qualche trasporto in ospedale. Ma non si è registrata alcuna situazione particolare, tale da imporre più approfonditi esami medici.

Condizioni climatiche

Dall’Africa i barchini stanno riprendendo il largo in coincidenza con il bel tempo. Un fenomeno che, oltre alle coste sarde (dall’Algeria) e a quelle siciliane (dalla Libia), interessa pure la Spagna e i suoi arcipelaghi. Le Baleari, nelle ultime ventiquattro ore, sono state raggiunte da dodici imbarcazioni, per un totale di quasi duecento migranti in cerca di speranza. Sono Formentera e Cabrera le isole iberiche dove gli approdi risultano essere più facili.

I numeri

In Italia dall’inizio dell’anno sono arrivate via mare poco più di 10mila persone, un dimezzamento rispetto allo stesso periodo del 2025. Alle Baleari il trend in calo è anche più accentuato: da gennaio la Guardia civil ha contato poco meno di duemila migranti arrivati, a fronte degli oltre 7.300 che un anno fa si sono contati sino a maggio. Sempre secondo i dati ufficiali, l’intero 2025 è stato caratterizzato da un picco dei fenomeni migratori verso l’Europa.

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