Sassari. Il “Vanni Sanna” non è più terra di conquista. Il gol non è più un problema e contro il Campobasso è stato finalmente assegnato il primo rigore a favore.
La Torres sta tornando. Sei risultati utili su sette con una vittoria (a Pontedera), una sola sconfitta (a Livorno) e cinque pareggi, dei quali quattro di fila tra le mura amiche. Ruolino di marcia incoraggiante per la squadra riaffidata al tecnico Alfonso Greco. Non basta ancora per proiettarsi fuori dalla zona playout, ma è sufficiente per capire che i rossoblù si sono rimessi in moto e sono in grado di giocarsela contro chiunque. Del resto visto la disastrosa partenza in campionato è stato messo in conto che il cammino verso la salvezza sarà lungo e non potrà certo risolversi in un paio di mesi.
L’attacco si è sbloccato
La Torres di Greco ha realizzato 6 gol nelle ultime tre partite ed è andata sempre a segno tranne che a Gubbio. E tutto questo senza l’auspicato rinforzo, anzi il reparto ha pure perso Starita andato al Guidonia. Significa che non c’erano solo limiti ma anche potenzialità. Con Mastinu sulla trequarti i rossoblù sono più pericolosi negli ultimi 20 metri, perché il capitano è preciso nell’ultimo passaggio (che diventa assist) e sa andare in gol come ricordato a tutti con la prima rete contro il Campobasso.
E se Di Stefano fosse stato più preciso in una delle due ottime occasioni, adesso si parlerebbe probabilmente di una vittoria. Cosa serve ancora? Una punta con la rapidità di Fischnaller o Ruocco, giusto per capire, in modo da sfruttare meglio le verticalizzazioni visto che Musso ha forza fisica ma non scatto, così come Diakite, specialista sui cross e dal dischetto.
Scelte non scontate
Il tecnico Greco mostra qualche intuizione interessante e redditizia. La prima è stata l’utilizzo di Sala come esterno a tutta fascia anziché mezzala. La seconda - sorprendente - riguarda il recupero di Nunziatini.
Il centrocampista con Pazienza in panchina era stato schierato come esterno di sinistra, poi contro l’Ascoli come difensore sempre a sinistra nel terzetto e un suo fallo da ultimo uomo lasciò la squadra in dieci dopo neppure un quarto d’ora. Dopo quell’episodio Nunziatini è stato messo da parte. Greco lo ha ripescato e utilizzato proprio in difesa, con risultati più che apprezzabili dati gli avversari. «Sono contento della sua grande prestazione. È un ragazzo che si allena sempre a mille ed è una garanzia anche per il futuro».
Le prossime
Ora arrivano due trasferte ostiche sui campi di Pianese e Ternana, squadre in zona playoff, che racchiudono il match casalingo contro il Bra, da vincere per garantirsi il probabile sorpasso e soprattutto il vantaggio nei confronti diretti visto il pareggio dell’andata con la polemica per il clamoroso rigore non concesso alla squadra sassarese nonostante la palla fosse finita sul braccio alzato di un difensore.
Quindi due trasferte consecutive contro Ascoli e Sambenedettese. Calendario obiettivamente rischioso, ma la Torres ha ritrovato solidità e può puntare ad altri risultati positivi.
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