Baunei.

Gli svizzeri, puntuali da 50 anni 

A Santa Maria l’arrivo dei Besson annuncia l’inizio dell’estate 

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Quando Jean Pierre e Jacqueline Besson, con i tre figli Aline, Antoine e Adriano, arrivarono da Ginevra a Santa Maria Navarrese nel luglio del 1976 per trascorrere una breve vacanza al mare, non potevano sapere che quella prima breve permanenza si sarebbe trasformata in un legame indissolubile con la frazione costiera di Baunei. Legame che in questo 2026 ha compiuto cinquant’anni e che è valso alla famiglia Besson il pubblico riconoscimento della loro fedeltà in municipio a Baunei, con tanto di foto ricordo con il sindaco Stefano Monni.

La storia

I tre fratelli Besson - nel frattempo cresciuti, Aline oggi ha 62 anni, Antoine 61 e Adriano 55 – hanno rievocato le vicende che portarono il padre Jean Pierre, scomparso nel 2022 all’età di 84 anni e la madre Jacqueline, che all’età di 87 anni vive a Ginevra, a scegliere la Sardegna per le loro vacanze estive. «Successe tutto per caso perché partimmo per la Sardegna insieme ad altre persone di Ginevra al posto di un’altra famiglia – raccontano i tre fratelli – in una vacanza di gruppo organizzata per un nostro amico che aveva un ristorante a Ginevra. E quando siamo arrivati a destinazione siamo stati accolti in modo talmente caloroso che da allora per noi Santa Maria Navarrese è diventata una seconda casa». Seconda casa lo diventò realmente qualche anno dopo, quando nel 1982 acquistarono un terreno nella stessa zona dove andavano a stare d’estate, per costruirci una casa per le vacanze. Con il passare delle stagioni la famiglia si integra nella frazione baunese al punto che il loro arrivo finisce per diventare sinonimo di inizio stagione: «Sono arrivati gli svizzeri, l’estate può cominciare», certificano ogni anno, a luglio, i vicini dei Besson, in via “S’Olidone Longu”, e di anno in anno la comitiva ginevrina diventa più consistente.

Promoter

«Da ragazzi abbiamo iniziato tutti e tre a portare in Sardegna i nostri amici – raccontano i tre fratelli – e dopo tanti anni, scherzosamente, possiamo quantificare in circa trecento gli svizzeri che hanno scoperto il territorio di Baunei grazie a noi». Una vera e propria agenzia di viaggi, nata casualmente.

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