La Nazionale.

Gli azzurri a Baldini, in panchina per la Nations 

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A una settimana dalle dimissioni di Gennaro Gattuso ed aspettando la nomina del prossimo ct dell'Italia, la Federcalcio ha affidato l'interim a Silvio Baldini, tecnico dell'Under 21 da luglio dello scorso anno. Toccherà all’allenatore toscano, 67 anni, guidare gli azzurri nello scomodo ruolo di traghettatore nelle due amichevoli di giugno. La prima allo Stade de Luxembourg con il Lussemburgo (mercoledì 3), la seconda al Pankritio Stadium di Candia (domenica 7) con la Grecia. Così come era avvenuto per Gigi Di Biagio, che nel febbraio 2018 aveva preso la guida della Nazionale maggiore i due test (con Argentina e Inghilterra) prima del passaggio di consegne a Roberto Mancini. In attesa che l'Assemblea elettiva del 22 giugno decida il nuovo presidente delle Figc che nominerà il ct, continueranno a rincorrersi i nomi di Mancini, Conte, Simone Inzaghi e Allegri, o i due italiani impegnati ai Mondiali, Montella e Cannavaro.

Sul campo

Dopo quasi un anno alla guida degli azzurrini il bilancio di Baldini è più che positivo. Nel girone E di qualificazione all'Europeo di categoria l'Italia è seconda, a -3 dalla Polonia, unica a punteggio pieno. Pur dovendo fare i conti, come già i suoi predecessori recenti, con la cronica mancanza di minutaggio che affligge i giovani, soprattutto a livello professionistico, Baldini è riuscito a lanciare in azzurro giocatori come il romanista Pisilli, il cagliaritano Palestra, l'ex viola Kayode. I primi due già promossi tra i “grandi”. In attesa di recuperare Leoni, difensore 19enne del Liverpool, che certamente sarebbe stato già in azzurro senza il grave infortunio dello scorso settembre.

Il gioco di Baldini si basa su un modulo offensivo e aggressivo, verticalizzazioni improvvise, attaccanti che devono saper stare in area, ma anche pronti a farsi coinvolgere nella fase di non possesso. Seppure con un incarico a termine, il suo compito sarà capire chi nella rosa attuale degli azzurrini può ambire al salto di qualità. La Nazionale a settembre inizierà il suo cammino in Nations League nel girone con Francia, Belgio e Turchia. Ma, soprattutto, dovrà coinvolgere volti nuovi per ridare fiducia a un ambiente ancora sotto choc per l'ennesimo flop mondiale. C'è un movimento da rifondare, può essere Baldini a posare la prima pietra.

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