Asl.

Gesuina Cherchi, protocollati gli atti della causa 

Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp

Sono sul tavolo della Asl di Nuoro gli atti dell’offensiva giudiziaria scatenata lo scorso anno da Gesuina Cherchi, ex storica dirigente (ha rivestito nel tempo diversi ruoli apicali) della Asl di Nuoro, nei confronti dell’allora commissario straordinario della navicella della salute pubblica. Su quelle carte ieri è stato apposto il sigillo del protocollo, ma resta fittissimo il riserbo sui contenuti.

Quando era stata dimissionata dall’incarico di direttrice di distretto, la Cherchi aveva sostenuto di essere stata vittima di atti discriminatori, e all’atto del pensionamento non aveva fatto mistero di voler ricorrere alla carta bollata e rivolgersi al giudice affinché accertasse se nel comportamento adottato nei suoi confronti si nascondessero responsabilità penali o profili di competenza del giudice del lavoro.

Interpellata su recenti sviluppi, Gesuina Cherchi non ha voluto rilasciare alcuna dichiarazione. A suo tempo però aveva compiuto un atto dimostrativo, tornando al lavoro per soli tre giorni, prima della pensione, nel momento in cui la Corte costituzionale aveva dichiarato illegittima la nomina dei commissari Asl, Zuccarelli compreso. «Io torno – aveva detto – mentre lui deve andare via».

RIPRODUZIONE RISERVATA

Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati

Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.

• Accedi agli articoli premium

• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi

Sei già abbonato?