La violenza sulle donne si combatte anche con una maglietta. È stata questa l’idea delle calciatrici del Tortolì che, prima di due gare amichevoli al Fra Locci, le hanno donate alle 32 ragazze del Centro Storico Lebowski di Firenze, ospiti nei giorni scorsi per un gemellaggio promosso da Andreina Lai, originaria di Tortolì e trapiantata in Toscana (dove la figlia gioca a calcio), in collaborazione con il club rossoblu. Le atlete del Lebowski hanno trascorso qualche giorno a Tortolì, per un’esperienza scandita da momenti di condivisione, con un’escursione in barca lungo la costa e la visita al sito archeologico de S’Ortali ‘e su Monti.
«Mare, nuraghi, balli sardi, calcio e accoglienza ci hanno scaldato il cuore. Tortolì ci ha trattate come figlie», è stato il commento del club nato nel cuore di Firenze con un’anima indipendente, senza padroni né filtri. (ro. se.)
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