Il caso.

Gavoi, il medico va all’Ascot: 100 visite in un giorno 

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Lo scorso 7 gennaio, dopo oltre 40 anni di servizio, aveva deciso di lasciare il suo posto di medico di base, insieme al collega Domenico Murdeu, raggiungendo il traguardo della pensione. Sono bastati, tuttavia, pochi giorni di emergenza, attenuata solo dal dottor Angelino Mulas, l’unico rimasto a seguire i pazienti sul territorio, per spingere Giuseppe Mastio (70 anni) a ritornare in servizio all’Ascot che fa capo alle comunità di Gavoi (dove lavorava), Lodine e Ollolai.

Una scelta di cuore, la sua, per rispondere alle esigenze di una zona dove la carenza di medici è evidente: «Speravo di godermi la pensione - racconta il medico di famiglia - ma davanti a una situazione emergenziale non me la sono sentita di lasciare il mio paese e gli amici di Lodine e Ollolai. Spinto dai compaesani e dall’Asl ho così compilato i moduli e inoltrato la mia disponibilità ad esserci ancora».

Nella mattinata di lunedì, per Mastio, il ritorno nella Casa della Salute, dove sarà operativo anche il giovedì: «Un battesimo di fuoco - ironizza - con oltre 100 pazienti visitati nel primo giorno. Finora potrò lavorare solamente per dodici ore la settimana dalle 8 alle 14 nei due giorni previsti. Che purtroppo non bastano». E infatti Mastio non usa mezzi termini: «Occorrerebbe aumentare il massimale delle ore». Chiare anche le idee sul servizio Ascot: «È una soluzione temporanea - sottolinea lo specialista - che purtroppo non risolve le falle del sistema sanitario ma che ci consente di non interrompere il servizio».

La promessa di Mastio è di continuare a lavorare finché non verrà nominato un nuovo medico di base a Gavoi. «Negli ultimi anni ho lavorato 12 ore al giorno compresi i sabati e le domeniche, anche per pratiche burocratiche, assistendo pazienti non solo nel mio paese ma anche a Olzai, Sarule, Fonni e Orgosolo», spiega. «Occorre che la Regione attui le misure previste per incentivare l’arrivo dei medici nelle zone interne».

Nel frattempo, il sindaco Salvatore Lai rassicura: «Ho già richiesto all’Asl 3 di potenziare gli orari del dottor Mastio e confidiamo in una soluzione. Da parte nostra solo tanta gratitudine per la sua scelta di tornare in servizio. Auspichiamo possa accadere anche per il dottor Murdeu che ha già inoltrato domanda per l’Ascot».

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