Dolianova.

Gattina pestata a sangue trovata agonizzante per strada 

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Prima è stata pestata a sangue, poi chiusa in due buste di plastica e abbandonata per strada. È viva per miracolo la gattina ritrovata a Dolianova, in via dei Lavoratori, da Aurora De Candia, una studentessa di 18 anni. I veterinari della clinica Karel di Monserrato stanno tentando di salvarle la vita. Dopo le prime cure a base di metadone e morfina per alleviare i dolori, le condizioni dell’animale sono stabili ma occorrerà attendere qualche giorno per capire se riuscirà a sopravvivere.

«Stavo rientrando a casa e ho sentito i lamenti – racconta De Candia –, all’inizio non ho capito che cosa fosse, poi ho visto qualcosa muoversi all’interno di un sacchetto di plastica. Ho chiamato i miei genitori, che sono arrivati in pochi minuti. Quando mio padre ha aperto la busta abbiamo visto la gattina ricoperta di sangue che faceva fatica a respirare».

La famiglia De Candia, dopo una chiamata ai carabinieri, ha trasportato la gattina nella clinica veterinaria dov’è ora ricoverata. Un episodio di violenza inaudita che riporta Dolianova indietro di un anno, quando un altro gatto, Tigro, fu bruciato vivo e morì dopo venti giorni di agonia. I responsabili, nonostante gli appelli degli animalisti, non sono mai stati individuati. La speranza è che non accada anche per il nuovo inquietante episodio. Questa volta un contributo decisivo potrebbe arrivare dalle immagini riprese dalla videosorveglianza presente nella zona e nelle altre vie del centro.

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