Il posticipo.

Gatti tiene a galla la Juventus 

Il difensore entra a pochi minuti dalla fine e segna il gol che salva Spalletti 

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Roma 3

Juventus 3

Roma (3-4-2-1) : Svilar 6; Mancini 6, Ndicka 6.5, Celik 6; Rensch 6.5 (74’ Ghilardi 6), Koné 6.5, Cristante 5.5 (74’ El Aynaoui 5), Wesley 7; Pisilli 7.5, Pellegrini 6.5 (90’ Zaragoza s.v.); Malen 7. In panchina De Marzi, Gollini, Zelezny, Tsimikas, Ziolkowski, Angelino, Venturino, Arena, El Shaarawy, Vaz, Dybala. Allenatore: Gasperini 6.

Juventus (4-2-3-1) : Perin 5.5; Kalulu 5.5, Bremer 5.5 (88’ Gatti 7), Kelly 5; McKennie 6, Thuram 6 (72’ Miretti 6), Koopmeiners 5.5, Cambiaso 5 (89’ Openda s.v.); Conceiçao 7 (72’ Zhegrova 6.5), Yildiz 6; David 5 (63’ Boga 6.5). In panchina: Di Gregorio, Pinsoglio, Adzic, Kostic, Cabal. Allenatore Spalletti 6.5.

Arbitro : Sozza di Seregno.

Reti : nel pt 40’ Wesley; nel st 3’ Conceicao, 9’ Ndicka, 20’ Malen, 34’ Boga, 48’ Gatti.

Note : ammonito Wesley per gioco falloso. Angoli 4 a 1 per la Roma. Recupero: 1’ e 4’.

Roma. Roma-Juventus é uno scontro diretto per il quarto posto. E le due squadre lo onorano con una prestazione a viso aperto, mai noiosa, ricca di reti ed occasioni, giocata da entrambe con l’intento di vincere, anche a rischio di poter perdere, ma avendo provato senza risparmiarsi a prendere i 3 punti. Alla fine si spartiscono un punto a testa con un pareggio 3-3 che i bianconeri acciuffano nel recupero, dopo essere stati sotto 3-1. La delusione é tutta della Roma, che s’era illusa di staccare un’avversaria pericolosa per l’Europa e invece ancora una volta fallisce l’appuntamento con la vittoria su una grande. La gioia é bianconera.

Gli schieramenti

Spalletti mantiene i suoi a galla, a -4 dall’obiettivo. Gasperini in avanti schiera Pisilli, insieme a Lorenzo Pellegrini di supporto a Malen, unica punta. La sorpresa é l’olandese Rensch titolare, a presidiare la corsia di destra, tra centrocampo e difesa. Spalletti conferma Perin in porta e ritrova Bremer dal primo minuto. In una partita senza fasi di studio, la prima occasione da rete é per la Roma: rilancio sbagliato di Perin, palla recuperata da Pisilli che avanza e tira. Sulla respinta del portiere Pellegrini manda alto da pochi metri. La Juve risponde con l’incursione centrale di Yildiz, ma il turco non trova la porta. La Juve recupera tanti palloni e su uno di questi il cross di Kalulu é preciso per McKennie. L’americano di testa angola sul secondo palo, pallone fuori di pochissimo. Il vantaggio romanista (39’) nasce dalla caparbietà di Pisilli, bravo a vincere un contrasto a metà campo su Kalulu e servire Wesley. Il brasiliano rientra sul destro e scocca un tiro a giro che si infila sul secondo palo.

La ripresa

Bastano due minuti della ripresa alla Juve per trovare l’1-1 con un bolide di Conceiçao, scoccato dal vertice destro dell’area, che si infila all’incrocio dei pali, imprendibile per Svilar. La Roma ha il merito di superare rapidamente lo sconforto e ributtarsi in avanti. Atteggiamento premiato al 9’ dal cross di Pellegrini che trova la deviazione al volo di Ndika a centro area e la rete del 2-1. Mai pericoloso, al 18’ esce David per far posto a Boga. La Roma non si accontenta e cerca il colpo del ko. Crede di infliggerlo con Malen, al sesto gol in campionato. Sulla verticalizzazione improvvisa di Koné, l’olandese brucia in velocità Kelly e con un tocco sotto scavalca Perin. Boga ripaga la fiducia al 33’ spedendo in rete il primo pallone utile. La partita, mai noiosa, si riapre. La Juve cambia ancora: escono Bremer per Gatti e Cambiaso per Openda. Nella Roma fuori Pellegrini, entra Zaragoza. La Juventus ha già dimostrato di essere dura a morire e Gatti, al 93’, lo conferma. Il pareggio è meritato.

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