Dopo aver compiuto un furto all’interno del supermercato Lidl, lungo la ex 131, si sono dati alla fuga. Inseguiti dal direttore del punto vendita, i due tunisini responsabili del colpo non hanno esitato a colpirlo con un calcio. Alla fine però sono stati arrestati dai carabinieri.
Il movimentato episodio è accaduto martedì. Dopo aver rubato generi alimentari per un valore di 170 euro, che avevano nascosto in un borsone, i due giovani migranti sono stati notati dal direttore del supermercato che si è lanciato all’inseguimento a piedi. Dopo poche decine di metri ne ha raggiunto uno, che ha però reagito colpendolo con un calcione. I due ladri hanno comunque abbandonato la refurtiva prima di proseguire la fuga su dei monopattini elettrici per tornare al vicino Cas di Monastir dove sono ospitati.
Poco dopo, i due giovani sono stati intercettati e bloccati da una pattuglia di carabinieri di Sestu. Da qui gli arresti: uno degli indagati è stato accusato di furto, il secondo anche di rapina impropria per aver colpito il direttore del market che ne aveva interrotto la fuga. Un’operazione conclusa a tempo di record dai carabinieri, coordinati dal capitano Gianmarco Daidone, nuovo comandante della Compagnia di Quartu e dal luogotenente Riccardo Pirali, comandante della Stazione di Sestu. I due giovani sono già comparsi di fronte al giudice: uno è stato condannato per furto a un anno e cinque mesi e al pagamento di una ammenda di 400 euro; l’altro a due anni e quattro mesi per furto e rapina impropria.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati
Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.
• Accedi agli articoli premium
• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi
