Sono arrivati con un furgone e con l’attrezzatura da scasso. Erano almeno in quattro. Scesi dal mezzo, i banditi non hanno neppure fatto in tempo a tentare di forzare la serranda della tabaccheria di via Carbonara a Monserrato. Qualche complice potrebbe aver comunicato loro l’arrivo dei carabinieri, favorendone la fuga: i malviventi sono saliti subito sul mezzo un attimo prima dell’arrivo delle pattuglie, dandosi ad una precipitosa fuga e riuscendo a far perdere le loro tracce.
Hanno lasciato a terra tutta l’attrezzatura che si erano portati col furgone per scardinare l’accesso alla tabaccheria per fare razzie di sigarette e di soldi. L’inchiesta, coordinata dal luogotenente Pierpaolo Sabiu, comandante della stazione di Monserrato, va avanti: i militari avrebbero recuperato anche alcune telecamere attraverso le quali si spera di risalire alle immagini che potrebbero tornare utili per le indagini.
Sono state sentite anche alcune persone. La convinzione è che ad agire sia una banda bene organizzata che potrebbe avere già firmato diversi colpi nella zona e non solo. Per questo si cercano eventuali analogie con altre rapine o furti messi a segno nell’ultimo periodo. Da giorni i servizi preventivi si sono fatti particolarmente intensi a Monserrato ed in tutto l’hinterland con servizi mirati, appostamenti, posti di blocco e con continui “passaggi” nelle aree a rischio soprattutto in quelle con diverse attività commerciali.
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