La decisione.

Furto di Fentanyl,  stretta di Palazzo Chigi sulla custodia di farmaci 

Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp

ROma. Si annuncia una stretta sulla custodia di farmaci stupefacenti come il fentanyl. Dopo un vertice a Palazzo Chigi, il secondo dopo l’episodio del furto di ottanta fiale all’ospedale Israelitico di Roma nei giorni scorsi, emerge l’ipotesi di un aggiornamento delle norme. Ma saranno disposti intanto anche più controlli da parte dei Nas. Così come il comandante del Ros Vincenzo Molinese, nel corso di un’audizione in commissione parlamentare antimafia, avverte: quel furto nella capitale «è un segnale»: c’è la «la volontà di approvvigionarsi e, se questa è la volta» in cui ci sarà «la diffusione sul web, lo sveleranno le indagini».

Senza voler lanciare allarmismi, Molinese specifica anche che sulla diffusione illegale di fentanyl «non si registrano al momento segnali di coinvolgimento della criminalità organizzata, ma questo non vuol dire che non ci siano. Il fenomeno va monitorato».

Sul fronte politico qualcosa si è già messo in moto. È prevista una ricognizione generale di tutte le relative norme in vigore per valutare l’ipotesi di una normativa nazionale più stringente per la custodia di questo tipo di medicinali e l’aggiornamento del Testo Unico Stupefacenti. Non a caso al vertice di Palazzo Chigi hanno partecipato anche i ministri dell’Interno e della Salute, oltre al presidente della Conferenza delle Regioni, Massimiliano Fedriga, e il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca. Nel vertice si è deciso di avviare nell’immediatezza un tavolo tecnico con il compito di valutare la necessità di norme ulteriori per la tracciabilità dei farmaci che determinano effetti droganti, e di riordinare la normativa primaria e secondaria sugli obblighi di conservazione dei farmaci.

RIPRODUZIONE RISERVATA

Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati

Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.

• Accedi agli articoli premium

• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi

Sei già abbonato?