Calasetta.

Furti di energia e acqua al molo pescatori, il Comune denuncia 

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Forzata e danneggiata per poter utilizzare gratuitamente acqua ed energia elettrica. È quanto accaduto a una delle due nuove colonnine installate al “molo pescatori” di Calasetta. L’episodio sul quale l’amministrazione comunale ha deciso di presentare denuncia contro ignoti ai carabinieri sarebbe successo nella notte tra venerdì e sabato. Profondo disappunto e forte risentimento è stato espresso dagli amministratori. Le colonnine, installate circa un anno fa in sostituzione della vecchia struttura a gettoni, erano state pensate per rendere più moderno e controllato l’accesso ai servizi. Le cooperative dei pescatori possono infatti utilizzare acqua ed energia attraverso una pen-drive ricaricabile tramite Pagopa e associata alla singola cooperativa. Qualcuno avrebbe però scelto di aggirare il sistema, forzando la colonnina per usufruire indebitamente della fornitura. Un gesto che ha provocato la dura reazione del Comune, anche per il danno arrecato a una struttura pubblica realizzata per migliorare i servizi a disposizione degli operatori del porto. «Danneggiare un bene pubblico significa danneggiare un bene di tutti», sottolinea l’Amministrazione, che definisce quanto accaduto «grave e inaccettabile». Il Comune, pur condannando fermamente il gesto, precisa di essere convinto che non rappresenti la categoria dei pescatori, composta da persone corrette e rispettose dei beni comuni. Ora saranno gli accertamenti a chiarire chi abbia materialmente forzato la colonnina.

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