Il 17 aprile 2024 il gup del Tribunale di Lanusei disponeva che Flavio Cabitza, in qualità di custode, provvedesse entro 20 giorni alla restituzione dei freezer al legittimo proprietario Parco genetico dell’Ogliastra, curando la corretta conservazione dei campioni. In attesa del decisione del giudice sulle sorti del materiale genetico all’interno custodito, ancora sotto sequestro. Un provvedimento adottato su istanza di Pier Giorgio Lorrai, rappresentante legale pro tempore della Parco Genetico dell’Ogliastra.
Ad oggi il custode non avrebbe provveduto all’esecuzione di quanto disposto dal giudice, motivo per cui con una memoria depositata il 26 febbraio dagli avvocati Carlo Demurtas e Fabrizio Bellisai, Lorrai chiede che il pm valuti di richiedere al gip un decreto di sequestro preventivo che consenta il rispetto dell’ordinanza. Quel provvedimento, firmato dal giudice Paola Murru, decidendo in merito all’istanza di dissequestro e restituzione dei freezer e dei campioni biologici in custodia all’Associazione Identità ogliastrina e della Barbagia Seulo presieduta da Flavio Cabitza, aveva disposto la restituzione dei freezer a Lorrai, ma soprattutto aveva rimesso al giudice civile competente la questione relativa alla proprietà dei campioni genetici, donati da 13 mila ogliastrini. (si. l.)
RIPRODUZIONE RISERVATA
Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati
Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.
• Accedi agli articoli premium
• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi
