Iglesias.

Frane e alluvioni, scatta il piano 

Tutto pronto per la maxi-esercitazione sulle emergenze idrogeologiche 

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Sarà Iglesias, attraverso la sede di Protezione civile del Soccorso Iglesias, a dirigere gli otto comuni coinvolti una maxi simulazione d’emergenza che prevederà l’attivazione dei centri operativi di tutto l’Iglesiente e il coordinamento attraverso il nuovo Centro operativo d'ambito (Coa).

Il prossimo primo dicembre l'Iglesiente sarà teatro di una vasta esercitazione che prevede scenari simulati di violente esondazioni e massicce frane per testare la capacità di risposta del territorio in caso di emergenze idrogeologiche.

Cabina di regia

A illustrare il progetto è l'assessore alla Protezione civile di Iglesias, Francesco Melis: «È la prima esercitazione di questo tipo per il nostro territorio. Vogliamo mettere sotto stress il sistema per capire come funziona e cosa possiamo migliorare, arrivando preparati ad affrontare un'emergenza reale».

L'iniziativa è stata al centro degli incontri organizzati a Iglesias, con la partecipazione dei sindaci e assessori dei comuni coinvolti e delle diverse strutture operative. «Durante gli incontri abbiamo predisposto un piano per simulare un'emergenza idrogeologica, con precipitazioni intense e situazioni che potrebbero arrivare a isolare intere porzioni di territorio», Spiega Melis. «La simulazione interesserà in particolare i territori di Villamassargia e Domusnovas e prevede l'attivazione dei Centri operativi comunali (Coc), chiamati a intervenire secondo le procedure previste dai rispettivi piani di Protezione civile».

Test generale

Un banco di prova per il neonato Centro operativo d'ambito: «Durante l’esercitazione il Coa dovrà connettere i diversi Centri operativi comunali per fornire supporto quando un Comune non riesce a gestire autonomamente una determinata problematica. È un nuovo modello organizzativo che dovrà essere utile anche per il futuro», sottolinea Melis.

Lavoro di squadra

All'esercitazione prenderanno parte Vigili del fuoco, Corpo forestale, Forestas, Asl Sulcis Iglesiente, Arpas, Soccorso Iglesias e le altre organizzazioni di volontariato e strutture regionali, oltre alle forze dell'ordine. La simulazione durerà un'intera mattinata e metterà alla prova anche le comunicazioni in condizioni di emergenza. Saranno utilizzate le stazioni radio per simulare l'eventuale interruzione delle reti telefoniche e cellulari. Previsti inoltre l'allestimento di cucine da campo e tensostrutture per l'accoglienza della popolazione, con il coinvolgimento di figuranti e cittadini.

Collaborazione

Accanto alla prova operativa ci sarà anche un'importante attività di informazione: «nei Comuni interessati - spiega Melis - saranno distribuiti volantini e brochure con indicazioni sui comportamenti da adottare in caso di alluvioni e frane».

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