Guspini.

Fontanella, il restauro può ancora attendere: restano le transenne  

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Non sono ancora iniziati i lavori di restauro dell’antica fontanella del Serapide transennata da tre anni. Da tempo i residenti attendono interventi di manutenzione. I fondi stanziati dall’amministrazione comunale, presieduta dal sindaco Giuseppe de Fanti, prevedevano interventi anche sulla fontanella, ma attualmente sono stati concentrati per ricostruzione del muraglione franato in via Monticello, strada di accesso alla rimessa dei veicoli della caserma dei carabinieri. Giuseppe Piddiu, storico residente del borgo minerario, è parzialmente soddisfatto: «La ditta incaricata ha eseguito i lavori velocemente: dopo la fondazione con i ferri e paratie è stata fatta la gettata in cemento armato. Purtroppo per il restauro della fontanella bisogna aspettare perché i fondi stanziati sembra che non bastino. Per la fruizione della piazzetta e dell’acqua che sgorga dalla statua di Serapide, proveniente dalle alture di Arcuentu bisogna attendere».

Anche Efisio Cadoni, residente e geologo che attualmente collabora come guida con la cooperativa che gestisce la ricezione turistica nel palazzo della direzione dice: «La fontanella ci manca, era un luogo d’incontro estivo frequentato dalla comunità che abita nel borgo e anche dai turisti di passaggio. Le persone dopo aver visitato la sala blu della casa ottocentesca del padrone della miniera, si ritrovavano in questo spazio per la foto ricordo. Oggi la fontanella è transennata e non funge più come centro d’incontro. Era uno spazio frequentato anche dai bambini». (m. s.)

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