La novità.

Fogne nel litorale, pronto il collettore 

Entro l’estate saranno dismessi i vecchi depuratori: addio ai liquami per strada 

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Addio ai liquami nelle strade o riversati direttamente in mare. È pronto a entrare in funzione il collettore fognario tra Marina Residence e Terra Mala che manderà in pensione i vecchi e inefficienti depuratori delle lottizzazioni dirottando tutti gli scarichi verso il depuratore consortile di Is Arenas. Abbanoa sta infatti per concludere l’intervento, un’opera attesa da tempo dai residenti del litorale e che porterà indubbi benefici.

L’annuncio

«I lavori sono in dirittura di arrivo» assicurano da Abbanoa, «e i cantieri saranno chiusi, salvo intoppi, entro l’estate».Il maxi progetto da 8 milioni di euro era stato presentato ufficialmente la scorsa estate direttamente nel luogo dei lavori alla presenza dei dirigenti di Abbanoa e del sindaco Graziano Milia.L’intervento, finanziato tramite i “Fondi Cipe 60” destinati a opere strategiche nel settore fognario-depurativo, consente di completare lo schema fognario di tutto il litorale quartese interessato negli anni passati dalla realizzazione dei precedenti lotti.Il Comune, quando gestiva il servizio in proprio, aveva realizzato il tratto da Margine Rosso a Bellavista, oltre che le due diramazioni lungo via Is Pardinas e via S’Oru e Mari. Abbanoa ha portato avanti il secondo tratto da Bellavista sino a Marina Residence.Da qui partono gli ulteriori 6 chilometri di condotte interessati dal cantiere in corso. I lavori, consentiranno di completare l’opera da Marina Residence sino a Terra Mala.

Fine dei disagi

Attualmente in questo tratto di costa sono presenti i depuratori delle singole lottizzazioni ormai del tutto inadeguati che saranno trasformati in stazioni di sollevamento: si tratta degli impianti di Su Stangioni, Stella di Mare 2, Marina Residence, Stella di Mare 1, Costa degli Angeli, Is Meris, Riviera Capitana, Baia Azzurra, Salmagi e Marina delle Nereidi.

Nel dettaglio l’intervento prevede quindi la realizzazione di un collettore principale che si snoda per 6 chilometri, la realizzazione di 3 impianti di sollevamento sulla condotta principale, la dismissione di 10 impianti di depurazione, la realizzazione di 10 tratti fognari secondari, che si collegano al collettore principale tramite 7 condotte in ghisa sferoidale e 3 condotte in gres e la realizzazione di 7 impianti di sollevamento sulle condotte secondarie.

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