Quest’anno in Italia la temperatura è salita di 0,9 gradi rispetto alla media del periodo, calcolata dal 2016 al 2025. L’allarme arriva da Legambiente che ha elaborato i dati del Servizio marino di Copernicus, il programma europeo di monitoraggio della terra.
A preoccupare, in queste ore, è soprattutto il Po in secca profonda, «una situazione di severità idrica». Emergenza anche nel lago d’Iseo: in soli quarantadue giorni, dal 12 giugno al 24 luglio, il bacino lacustre ha fatto registrare la maggiore riduzione di acqua, che ha superato il 79% del volume invasato. Il lago Maggiore e quello di Como il 76%.
Quanto alle temperature del mare, con le tre ondate di calore da fine maggio all’ultima di luglio (la quarta è in arrivo da oggi), il Mediterraneo ha già raggiunto una media di 23,5 gradi. Sotto osservazione anche il Tirreno, dove Goletta Verde è in navigazione con esposto lo striscione «Non è caldo ma crisi climatica». L’agosto del 2024 è stato il mese peggiore con i 28 gradi registrati nelle acque superficiali.
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