Ci si dovrebbe amare ogni giorno dell’anno, ma il 14 febbraio l’amore trova una scusa in più per farsi vedere. In un mazzo di rose, in una scatola di cioccolatini o in un profumo scelto con cura.San Valentino torna a colorare di rosso le vetrine, e ad animare i negozi, tra clienti dell’ultimo minuto e coppie che, nonostante tutto, non rinunciano a un gesto simbolico.
Tra le varie coppiette che passeggiano mano nella mano sotto i portici di via Roma, a Cagliari, Nicolò di 22 anni, e Clelia di 21, spiegano che San Valentino è prima di tutto condivisione: «Noi festeggiamo sempre, ci piace come festività. Solitamente non ci facciamo grandi regali, è più un’esperienza da vivere insieme». Cena fuori o a casa poco importa: «Per noi San Valentino è ogni giorno. Questo è solo un’occasione in più per fare qualcosa di bello assieme».Più riflessivo invece Renzo, 70 anni: «Probabilmente festeggio da sempre. Però come tutte le occasioni commerciali dietro il positivo può nascondersi un gesto ipocrita. San Valentino, il vero amore, non è legato a un oggetto o a un giorno particolare».E c’è anche chi lo vive con un pizzico di malinconia. Toni Camedda, 19 anni, quest’anno è single. «Un po’ ci soffro perché erano un paio di anni che non lo passavo da solo. Ma meglio un auto-regalo per stare meglio», sorride. E sull’effetto social aggiunge: «A volte sembra che si voglia festeggiare solo per metterlo in vetrina sui social, ma è una festa da vivere con la propria metà, non per farsi vedere».
Rose rosse
Ma che sia per amore o per una semplice ricorrenza commerciale, alla fine un pensiero spesso scappa, e cosa c’è di più simbolico di un fiore per la festa degli innamorati.Alla Galleria del Fiore del Ministro nel Largo Carlo Felice, Roberto Murgia, Salvatore Contu e Lorella Del Ministro, sono già al lavoro tra ordini e prenotazioni. «Molti comprano all’ultimo momento ma rispetto all’anno scorso vengono in tanti a ritirare in negozio. Abbiamo diverse prenotazioni anche grazie alle foto sui social e all’online».Anche qui però si fanno i conti con i rincari: «Il problema è che aumentano i costi per tutti, e i fiori non fanno eccezione. Cinquanta centesimi o addirittura un euro in più pesano». Gli anni passati i budget medi erano più alti: «Con la crisi odierna si risparmia magari sul bouquet per concedersi l’aperitivo o la cena fuori. Però non ci lamentiamo».
La rosa rossa resta imbattibile, simbolo intramontabile della festa, ma per contenere la spesa c’è chi sceglie tulipani o composizioni miste.«Un bouquet medio si aggira sui 40/50 euro, dipende dalle possibilità. La maggior parte dei clienti sono giovani, ma abbiamo anche meno giovani, e si fidano dei nostri consigli».
Gli altri
Anche profumi e rossetti tra i regali più gettonati, sia per lei che per lui: «C’è sempre molta attenzione quando si regala un prodotto estetico o di profumeria», spiegano dal settore. «Negli ultimi anni avevamo registrato un lieve calo, quest’anno invece si percepisce una ripresa degli acquisti».E per chi sceglie di celebrare fuori casa, la città offre diversi appuntamenti. Al Teatro Massimo va in scena “Kind of Miles”, omaggio a Miles Davis con Paolo Fresu. Atmosfere romantiche anche al Cinema Alkestis, che propone “Ghost, mentre al Teatro Lirico “Resurrezione” di Gustav Mahler. Per chi preferisce un’atmosfera più informale, c’è il “Saturday Valentine”.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati
Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.
• Accedi agli articoli premium
• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi
