Importanti risorse in arrivo per potenziare le infrastrutture e migliorare sensibilmente la viabilità interna all’area degli insediamenti produttivi de s’Acqua Sassa, da tempo interessata da una riorganizzazione generale che punta ad eliminare abusi ed irregolarità e garantire crescita e sviluppo.
Il Comune è, infatti, risultato beneficiario di un apposito finanziamento regionale di 350 mila euro (infrastrutturazione di aree produttive di piccole dimensioni e di interesse locale) che permetterà interventi fondamentali. «Lavoriamo alla riorganizzazione dell’area Pip - dice l’assessora alle Attività produttive Maria Elena Lusci - con un nuovo progetto praticamente fin dal nostro insediamento: una trasformazione lenta e difficile dato il grosso caos, anche a livello di documentazione, che abbiamo ereditato». Nata nel 2003 e contenente attualmente circa 40 lotti produttivi, l’area Pip necessita da sempre di migliorie strutturali ma anche di un riassetto dei lotti e dell’eliminazione di abusi ed irregolarità varie che ne frenano lo sviluppo. Il rifacimento della rotatoria d’accesso, l’arrivo di 4 telecamere, l’intitolazione delle vie interne (imminenti segnaletica e cartellonistica) e, nel giugno scorso, il nuovo regolamento per la gestione dei lotti, hanno migliorato la situazione ma tanto resta da fare. «Con questi fondi - spiega - agiremo in primis sulla viabilità: ci sono ad esempio due lotti non fruibili perché manca proprio la strada per raggiungerli. Inoltre, oltre il 50 per cento dei lotti assegnati presenta irregolarità varie: stiamo procedendo con avvisi di retrocessione per poi riassegnare tramite bando».
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