Notte di fuoco tra lunedì e ieri a Capoterra, dove tre roghi che hanno interessato terreni incolti hanno tenuto impegnate per ore le squadre antincendio. Pochi dubbi sull’origine: secondo gli investigatori sono tutti dolosi. E giornata di incendi anche ieri vicino al cimitero e a Macchiareddu, in territorio di Assemini.
La prima emergenza è scattata intorno alle 23 di lunedì, quando la pattuglia della compagnia barracellare di Capoterra, i volontari dell’associazione Grusap e i vigili del fuoco sono intervenuti per domare le fiamme in via Teulada. Subito dopo l’emergenza si è spostata in via Emanuela Loi. Successivamente gli sforzi si sono concentrati in località Bau Mannu. Solo alle 3 del mattino è stato bonificato tutto.
Ieri pomeriggio invece le fiamme sono partite dalla zona del cimitero minacciando le abitazioni e alcune aziende, da dove residenti e dipendenti si sono allontanati autonomamente. Hanno dovuto lavorare per ore il Corpo forestale con l’aiuto di un elicottero partito dalla base di Pula, vigili del fuoco e numerose squadre di volontari.
A Macchiareddu l’incendio è partito vicino a un capannone in disuso e avrebbe colpito un parco fotovoltaico. Sono intervenute squadre di volontari e dei vigili del fuoco.
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