L’incendio.

Fiamme e fumo, allarme in ospedale 

Paura al pronto soccorso del Brotzu, evacuati 23 pazienti ricoverati 

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Notte di fuoco e di paura al Brotzu per un incendio scoppiato all’esterno dell’ospedale. Le fiamme alte e il fumo nero si sono alzati in breve tempo, nella terrazza sopra l’Osservazione breve intensiva (Obi) del Pronto soccorso e davanti al reparto di Chirurgia della Mano. L’allarme è scattato verso mezzanotte e mezza. I primi ad intervenire sono stati gli operatori del Gsa, il servizio di sorveglianza antincendio e gestione delle emergenze del Brotzu, che hanno domato le fiamme prima dell’arrivo dei Vigili del fuoco, sopraggiunti immediatamente a supporto.

La causa

Il rogo, secondo una prima ricostruzione, è partito da un macchinario esterno sopra l’ala del pronto soccorso. Tra le prime ipotesi, sarebbe stato un cortocircuito del macchinario stesso a innescare l’incendio, probabilmente a causa del gran caldo o di un sovraccarico. L’Arnas Brotzu su questo, al momento, non ha fornito dettagli. Fortunatamente non si sono registrati feriti o intossicati a causa dell’incendio, ma «poteva essere una tragedia», sottolinea Gianfranco Angioni del sindacato Usb Pi Sanità e rappresentante dei lavoratori per la sicurezza.

Le operazioni

Alla vista delle fiamme e del fumo, sono stati evacuati precauzionalmente 20 pazienti ricoverati in Chirurgia della Mano, 3 pazienti presenti in Obi e i pazienti in visita e in attesa nel Pronto soccorso. «Tutti sono stati messi in sicurezza e costantemente assistiti dal personale in servizio», assicura la Direzione aziendale del Brotzu. «Quello che emerge dalle testimonianze dei lavoratori è un quadro inquietante», aggiunge Angioni, «ci raccontano di una notte di terrore, con le fiamme fuori dalle finestre, il fumo che ha invaso diversi reparti dell’ospedale, operatori impegnati a gestire una situazione critica e momenti di forte tensione anche al Pronto soccorso. La segnalazione più grave riguarda il fatto che, secondo quanto riferito dal personale, nei reparti interessati dal fumo non sarebbe stato percepito alcun allarme antincendio». Gli interventi degli operatori del Gsa e dei Vigili del fuoco sono durati circa un’ora e mezza. Successivamente è stato riattivato il Pronto soccorso e i pazienti della Chirurgia della Mano sono rientrati nel reparto. L'unica attività sanitaria non ancora pienamente operativa fino a ieri era l'Osservazione breve intensiva. Nel frattempo, Usb Sanità ha proclamato anche lo stato di agitazione del personale della cucina degenti e della mensa dipendenti del Brotzu per le «temperature vicine ai 50 gradi, criticità negli impianti e manutenzioni richieste da tempo. Senza risposte concrete», avvisano, «siamo pronti allo sciopero».

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