Il teatro arriva anche nei piccoli centri: 11 compagnie sarde e due della Penisola, 27 spettacoli e 10 eventi itineranti in otto Comuni. È il cuore di “Un’estate di teatro sotto i cieli di Sardegna”, festival promosso dalla compagnia Barbariciridicoli che dal 12 giugno al 6 agosto attraverserà Ottana, Orani, Orune, Semestene, Ortueri, Aritzo, Bauladu, Albagiara. Dice il direttore artistico Tino Belloni: «È la quinta edizione di una rassegna che nasce per valorizzare il territorio e coinvolgere le comunità dove il teatro normalmente non arriva». Il programma è incentrato sul teatro comico e popolare, sulla riflessione culturale e sociale con personaggi come Grazia Deledda, Antonio Gramsci, Michela Murgia, Romano Ruju. Tra gli eventi le Comari Vardette&Co, e “Deledda’s Revolution”, dedicato al rapporto tra Grazia e il fratello Santus. Seguono “Tutto tranne Gramsci” e l’adattamento teatrale di “Accabadora” per Murgia. A Ottana apertura con “A qualcuno piace Fred”, omaggio a Buscaglione. A Semestene Alessandro Pili con “Vent’anni di legislatura del sindaco di Scraffingiu”. E poi “Su Connottu” nella versione di Ruju. Ancora: “La Wanda Gastrica”, protagonista di “Mina, l’arte di una fuoriclasse”. In limba “Said” ad Albagiara. (g. pit.)
RIPRODUZIONE RISERVATA
Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati
Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.
• Accedi agli articoli premium
• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi
