I riti de Is Festas de sartu sono identità e tradizione. Il Comune di Tortolì collabora con i tre comitati attraverso l’erogazione di risorse (indirette) ed elementi utili all’organizzazione della festa. La Giunta Ladu concesso (a costo zero) trenta transenne, il palco da 100 metri quadrati (oneri di montaggio, smontaggio, ritiro e riconsegna sono a carico dell’associazione Festas de sartu), i contenitori per la raccolta differenziata e l’occupazione del suolo pubblico dell’area del multipiano.
«Con la realizzazione de Is Festas de sartu si perseguono azioni positive di interesse collettivo in grado di valorizzare l’immagine del territorio e i settori produttivi che vi operano». Così l’esecutivo motiva le decisioni adottate in vista delle rassegne, i cui riti presentano un format esclusivo in tutta l’Isola. Si comincia il 21 agosto con s’imbidu di San Lussorio, anteprima delle celebrazioni che proseguiranno fino al martedì successivo. Tre giorni dopo sarà già tempo della seconda rassegna, San Gemiliano. Dall’11 al 15 terzo e ultimo appuntamento con i festeggiamenti in onore del Salvatore. Intanto, domani alle 21.30, il comitato di San Gemiliano organizza il concerto itinerante “La melodia delle launeddas accompagna la nostra tradizione”. Il suono dello strumento ancestrale allieterà la passerella tra piazza Roma, corso Umberto e via Monsignor Virgilio.
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