Il resoconto.

Fesr: fondi per Pmi, ambiente e territorio 

Attivate risorse per 1,3 miliardi di euro, l’83% della dotazione totale 

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Ammontano a 1,315 miliardi di euro le risorse del Fesr Sardegna 2021/2027 già attivate, pari all'83% della dotazione complessiva del programma. Il dato, aggiornato al 10 settembre, è emerso ieri a Cagliari durante il Comitato di Sorveglianza del Fondo europeo di sviluppo regionale, presieduto dall'assessore della Programmazione e del Bilancio Giuseppe Meloni. Il programma dispone complessivamente di 1,581 miliardi. Di questi, 1,360 risultano assegnati, mentre 1,090 sono già stati mobilitati su progetti.

Le proposte

Il costo ammesso nel sistema di monitoraggio Smec raggiunge 910,52 milioni, i pagamenti ammessi ammontano a 239,4 mln e la spesa certificata è arrivata a 201,7. Il Fesr finanzia interventi che spaziano dal sostegno alle imprese alla transizione verde, dal sistema idrico alle aree interne e alle strategie urbane. Tra i dati illustrati durante la riunione ci sono 249 proposte finanziate per la digitalizzazione delle Pmi, per oltre 34 milioni. La dotazione iniziale della misura è stata incrementata di oltre 12 milioni. Sul fronte ambientale sono invece 42 gli interventi in corso per la prevenzione dei rischi e la messa in sicurezza del territorio. Per il sistema idrico risultano in attuazione 14 operazioni, per un investimento complessivo di 56 milioni, destinato alle reti di distribuzione, all'approvvigionamento e al trattamento delle acque reflue.

Aree interne

Le 15 strategie per le aree interne comprendono 59 progetti, per un valore di quasi 46 milioni. Di questi, 18 risultano già in avanzato stato di realizzazione. Nel quadro della riprogrammazione delle risorse arriva anche una nuova priorità dedicata all' Abitare accessibile e sostenibile , con una dotazione di 34,95 milioni. «La casa è un'infrastruttura sociale: riguarda la vita delle famiglie, l'autonomia dei giovani, la possibilità di trattenere e attrarre lavoro qualificato e la tenuta dei territori interni», ha sottolineato Meloni. L’assessore ha affrontato anche il tema dell'insularità, chiedendo che gli svantaggi strutturali della Sardegna siano considerati nelle politiche europee e nelle regole sugli aiuti di Stato. «Essere un'isola comporta svantaggi strutturali che incidono sui trasporti, sull'energia, sull'accesso ai mercati e sulla capacità di attrarre investimenti e capitale umano».

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