Carbonia-Iglesias-Villamassargia.

Ferrovie, la riapertura è a rischio 

Dopo il maltempo sono in ritardo i lavori sui tracciati del Sulcis Iglesiente 

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Il maltempo dei mesi scorsi rischia di tenere ancora fermi i treni del Sulcis Iglesiente. Il nuovo invito a “salire in carrozza” potrebbe ripartire dalle settimane successive all’inizio del 2027, quindi non esattamente dal primo gennaio. Dalla scorsa estate, infatti, i convogli sono sospesi e i collegamenti ferroviari dalle stazioni di Carbonia, Iglesias e Villamassargia sono sostituiti con bus fino a Decimomannu. Da Decimo a Cagliari (e viceversa) si prosegue in treno. Questo perché dal 2025 e, come da programma, sino al 31 dicembre di quest’anno sono previsti importanti interventi di miglioramento e potenziamento delle linee.

Tempi dilatati

Dallo scorso luglio si va dunque dal Sulcis Iglesiente a Cagliari prevalentemente in autobus, con tempi di percorrenza schizzati da 55-60 minuti (partendo da Iglesias) e 65-70 (da Carbonia) a circa 85-90 minuti. Le corse sono aumentate, ma il disagio portato dall’interruzione della strada ferrata è palese. Ciò che chiedono i passeggeri è che si cominci a contare i mesi che separano dalla fine dei lavori, ma all’orizzonte non si vedono segnali positivi per quanto riguarda questa scadenza.

I cantieri

Da un lato procedono secondo programma le opere di Rete ferroviaria italiana per il raddoppio della linea tra Villaspeciosa, Uta e Siliqua, che rappresenta il primo lotto del più ampio potenziamento tra Decimomannu e Villamassargia. Prevede il completo rifacimento della sede ferroviaria della linea storica a binario unico e la realizzazione di un nuovo viadotto. Ma d’altro canto, fa sapere la stessa Rfi, «nel corso delle lavorazioni si sono registrati ritardi dovuti ai numerosi eventi di maltempo, e gli effetti sul cronoprogramma sono in fase di valutazione: nella seconda parte del 2026 saranno realizzati anche numerosi interventi di manutenzione e riqualificazione nelle stazioni interessate dal tracciato, con l'obiettivo di migliorare il decoro e la qualità degli spazi».

Le stazioni

A Villamassargia l'attenzione sarà rivolta soprattutto alle aree esterne. Interventi di manutenzione ordinaria interesseranno anche la stazione di Iglesias: si rimettono a posto le recinzioni e si tinteggiano i muri perimetrali. Un capitolo a parte riguarda la stazione di Carbonia, che il mese prossimo compie 15 anni dalla sua inaugurazione (era luglio del 2011), dove Rfi avvierà un programma di miglioramento dell'accessibilità. La stazione intermodale di Carbonia è il principale nodo del Sulcis, ma non appare nel suo massimo splendore. L’intervento ha l’obiettivo di migliorare la qualità complessiva dei servizi: sarà riqualificato il marciapiede al servizio dei binari, poi ci sono l'adeguamento degli impianti di illuminazione, l'installazione di nuova segnaletica, il rinnovo degli arredi e la riqualificazione della pensilina. L'investimento per questa prima fase è di un milione di euro.

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