La valanga delle schede annullate, quasi 200, il fantasma di un ricorso amministrativo e il primo assaggio delle manovre di avvicinamento al ballottaggio. Il martedì post elettorale di Tempio è rovente, non solo per lo strascico delle fortissime tensioni seguite ad una compagna elettorale combattuta, soprattutto su Instagram, anche con molti colpi bassi. Lo spoglio delle schede (andato a rilento anche a causa delle contestazioni di centinaia di preferenze) ha consegnato alla cittadina gallurese il secondo turno di voto con il ballottaggio che vedrà contrapposti il sindaco in carica, Gianni Addis, e la manager pubblica Gianna Masu (vera sorpresa della consultazione).
«Siamo decisivi»
Il problema è dato dal risicatissimo margine di preferenze tra Masu e il candidato di UniAmo Tempio, Andrea Biancareddu, fuori dalla finalissima del 20 e 21 giugno per un centinaio di voti. E proprio Biancareddu (tre mandati di assessore regionale e di sindaco di Tempio) ha avviato una verifica (pareri legali) per una richiesta di riconteggio dei voti, un ricorso al Tar che è al vaglio di alcuni studi di amministrativisti. Ma su un punto Biancareddu ha le idee chiare: «Noi siamo l’ago della bilancia del ballottaggio, siamo i protagonisti della partita che inizia oggi. Non dico altro perché, io e la mia, squadra, dobbiamo decidere con chi chiudere l’apparentamento. La parola d’ordine è unità, se decidiamo di restare fuori lo facciamo tutti insieme, se ci apparentiamo lo facciamo uniti». La sensazione netta è quella di un possibile accordo tra Gianni Addis e Andrea Biancareddu, ma si tratta solo di anticipazioni di una trattativa che, in realtà, potrebbe anche non iniziare. Ieri mattina, Anna Paola Aisoni, la candidata consigliera più votata in assoluto (oltre 800 preferenze), vice sindaca in carica, ha detto: «Questa è la fase delle valutazioni politiche, noi della civica che sostiene Gianni Addis stiamo esaminando il quadro che esce dal primo turno e poi decideremo». Anche Addis ieri si è detto possibilista, parlando di accordi, senza però indicare l’interlocutore della trattativa.
«Andiamo da soli»
Chi sembra avere chiuso le porte a qualsiasi apparentamento è Gianna Masu (Con Tempio fronte Comune), la candidata arrivata al ballottaggio con Addis ha dichiarato: «Noi andiamo avanti con i giovani e le donne. Siamo come un Frecciarossa in corsa e puntiamo dritti alla vittoria, grazie a una civica costruita in purezza. Per quanto riguarda i candidati Fabrizio Carta e Romeo Frediani, queste sono ore di riflessione. Carta, alla sua prima esperienza, porta a casa 981 voti (12,70 per cento delle schede valide) che non è un risultato disprezzabile, soprattutto in vista del ballottaggio. Tra l’altro lo stesso Carta entrerà in Consiglio comunale, qualsiasi sia l’esito del secondo turno. Nell’assemblea civica tempiese ci saranno (a prescindere dal risultato del ballottaggio) anche Gianni Addis, Gianna Masu e Andrea Biancareddu, insieme ai candidati più votati di ciascuna lista approdata al secondo turno.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati
Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.
• Accedi agli articoli premium
• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi
