La candidatura

Fao, è duello Roma-Madrid: «La direzione sia di Martina» 

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La battaglia per la guida della Fao diventa uno scontro politico tra Roma e Madrid, col governo italiano che chiede una posizione unitaria europea sulla candidatura dell’ex segretario Pd Maurizio Martina e FdI che attacca i socialisti spagnoli di Pedro Sánchez e, di riflesso, il Pd di Elly Schlein. Il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida ha inviato una lettera alla ministra cipriota Maria Panayiotou, presidente di turno Ue, richiamando la necessità di un equilibrio complessivo nelle nomine delle agenzie Onu del polo alimentare. La presidenza di turno Ue ha spiegato che le discussioni tra i 27 sono in corso. La lettera arriva dopo la candidatura, il 16 marzo scorso, del ministro dell’Agricoltura spagnolo Luis Planas alla successione del cinese Qu Dongyu alla guida della Fao, dove invece il governo italiano sostiene Martina, attuale vicedirettore generale dell’organizzazione. Lollobrigida definisce «impraticabile qualsiasi percorso centrato sul rinnovo del solo vertice Fao e che prescinda dalla ricerca di un equilibrio complessivo nella definizione di una posizione unitaria Ue» e che «la candidatura di Martina è la più autorevole tra quelle emerse». Darebbe all’Italia, per la prima volta, il direttore generale Fao: si vota a Roma a luglio 2027, in corsa anche l’irlandese Phil Hogan.

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