Monserrato.

Fallito il trasferimento della colonia felina in via Capo Comino 

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Si è risolto in un nulla di fatto il primo tentativo di trasferimento della colonia felina di via Giulio Cesare nella nuova sistemazione di via Capo Comino. All'arrivo degli addetti del canile Shardana e dell’Asl, intorno alle 8 di ieri, è stato rinvenuto un solo gatto (su dieci), fuggito rapidamente. Intanto, fuori dal terreno che ospita la colonia – dove stanno per partire i lavori per un polo commerciale – alcuni cittadini si erano radunati per seguire le operazioni. Presenti anche pattuglie dei vigili per garantire l’ordine pubblico. La cattura è quindi rimandata ai prossimi giorni. Secondo quanto riferito dalla polizia locale, saranno posizionate delle gabbie-trappola, ma solo al termine dell’allerta meteo, per non ingabbiare gli animali sotto il diluvio. Intanto l’accesso all’area è stato interdetto e le cuccette smantellate. «Come faranno i gatti a mangiare in questi giorni? Il terreno è stato recintato e non c’è più modo di nutrirli», protesta Alessandro Sollai, che da due anni si prende cura della colonia. «Non potranno nemmeno ripararsi, perché è stato portato via tutto: saranno costretti a rimanere sotto la pioggia. Sapendo del maltempo in arrivo, perché non è stato rimandato lo smantellamento? Questo è maltrattamento, per di più ai danni di una colonia censita, da tutelare per legge». Sollai è critico anche verso l’area in via Capo Comino (approvata però dall’Asl): «Una gabbia piccolissima dove gli escrementi rischiano di accumularsi e i gatti non avranno riparo. Non adatto a gatti abituati a vagare liberi, chiusi in quel recinto potrebbero azzuffarsi».

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