Turismo.

Extralberghiero, continua il calo di presenze: -21% a febbraio 

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«A Olbia, Vasco Rossi attira più pubblico di quanto Sant’Efisio faccia a Cagliari». Lo evidenziano i dati, anche se si tratta di previsioni: un grande evento può portare turismo e spettatori da tutta Italia e non solo. Così, grandi appuntamenti e migliori collegamenti da e per l’Isola potrebbero rappresentare la soluzione per rilanciare un 2026 che, per l’extra alberghiero di Cagliari, appare tutt’altro che positivo. Ne è certo Maurizio Battelli, presidente dell’associazione Extra, che – analizzando i dati del settore nel capoluogo – denuncia una situazione molto preoccupante. Perché se l’Isola può sempre vantare numeri importanti durante la stagione estiva, a destare allarme sono soprattutto i mesi invernali, con un crollo delle prenotazioni e del fatturato, che a febbraio ha registrato un -21% rispetto al 2025.

«A prima vista il 2025 chiude con un calo del fatturato totale dell’1,65% e una flessione delle notti vendute del -4,44% rispetto al 2024. Qualcuno potrebbe dire che si tratta di un dato fisiologico. Ma il vero campanello d’allarme suona quando analizziamo l’andamento mese per mese. Da maggio 2025 a oggi stiamo assistendo a un’emorragia costante: non c’è stato un solo mese con il segno positivo», spiega Battelli. I dati peggiorano ulteriormente se si guarda all’inverno, che a Cagliari è stato definito dallo stesso presidente «da brividi». Dicembre 2025 ha registrato un calo del fatturato del -15,27% e quasi il 14% in meno di notti vendute. L’inizio del 2026 è stato ancora più duro: «Gennaio è precipitato con un -37,57% di fatturato e un -29,98% sulla tariffa media. Tradotto? Si stanno abbassando drasticamente i prezzi pur di riempire le camere, ma i turisti semplicemente non ci sono».

Le previsioni non aiutano a rasserenare il quadro: nei prossimi 90 giorni il settore registra un -12% di prenotazioni rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Diverso invece lo scenario per l’inizio dell’autunno: tra settembre e ottobre le proiezioni indicano una crescita del +22%,numeri che potrebbero riportare ossigeno al comparto. A dare un’idea dell’impatto di un grande evento, sono i dati in previsione del tour di Vasco Rossi a Olbia: normalmente a giugno il richiamo turistico per la città è del 22-23%, mentre quest’anno la previsione sale al 60%. Ma Cagliari registra anche momenti che invertono il trend: un esempio è il picco legato alla America’s Cup, con la regata preliminare che vedrà la città palcoscenico della vela mondiale.

«Raggiungere l’Isola e spostarsi non è semplice», spiega Battelli. Mentre la situazione internazionale complicata potrebbe avere un effetto positivo per la Sardegna. «Molti turisti potrebbero decidere di rinunciare a mete come Grecia o Turchia e scegliere invece l’Isola». I dati verranno analizzati il 10, 11 e 12 aprile alla Fiera di Cagliari in occasione di EXTRA 2026.

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